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venerdì 31 gennaio 2014

Captain Harlock, wird das animierte Parfüm. 船长哈洛克,动画香水。

Beitrag von assonanzen (ahnlichkeiten), syntonies und Zufälle. Es ist eine perfekte Osmose zwischen einem künstlichen Duft-und einem animierten Parfüm.

giovedì 30 gennaio 2014

LIES! JUST LIES!


"I profumi vecchi, dannazione dobbiamo fermare questi maniaci!
dobbiamo spaventarli, se quelli soppesano le differenze tra il prima e il dopo siamo fot****!
Comprano "vintage"... E noi questa m**** chimica nuova tutta lustrini? A chi la rifiliamo!?
Dobbiamo dire cose turche del vintage, che è innanzitutto allergizzante...
Certo che non è vero (ci sono più casi di allergia con i profumi di oggi che con quelli di 20 anni fa), ma dobbiamo farglielo credere, loro credono a quello che diciamo!
Poi che certo sarà andato a male ormai! Poi dobbiamo dire...
Hey! Un gas-cromatografo! Pubblichiamo un esame falso e diciamo loro che non c'era rosa nei profumi di una volta, non c'era garofano, non c'era sandalo, non c'è mai stato zibetto...
Diciamo loro che nei nostri c'è tutto! Diciamo loro che il muschio di quercia, che ne so porta sfiga!
Insomma dobbiamo raccontare tutte queste ba***, in fondo i profumi fuori produzione non si sanno difendere da soli, e soccomberanno, perché noi abbiamo i giornali, i media, i video di youtube, sorridiamo su facebook, mandiamo gli auguri via email, è il nostro business, il consumatore è un pollo, dobbiamo rosolarceli bene i fanatici dei profumi vintage...
Se falliremo ci potremo però consolare, sembra non ci siano molti profumi sopravvissuti in salute al tempo che passa, prima o poi finiranno no? Ma sia chiaro da oggi in poi i profumi interrotti meglio smaltirli come i panettoni dopo l'epifania, li ritiriamo e li mandiamo in discarica...
Come stanno ormai facendo XXXXX, XXXXXXXX, XXXXXXXX, etc.
Solo nel fallimento si svende, mai scontare il lusso, il lusso si vende, ed è meglio distruggerlo che scontarlo! 
Voglio vedere così cosa comprano fra 10 anni"!


Un noto marchio di profumi, alcuni anni fa aveva proibito a ebay (landa della rete che non gode della nostra stima) la vendita di suoi profumi, sostenendo che il profumo che il consumatore acquista non gli permettesse di rivenderlo, perché... perché la proprietà intellettuale rimane al produttore, e altro vario mini-nazismo da accattoni...
Riuscì a spuntarla ma solo per breve tempo, non aveva ragione di sostenere quello che sosteneva, e alla fine non ottenne altro che disprezzo, oggi ci si dimentica di questo fatto non tanto remoto, ma la verità dietro questo atto vile era solo una: occultare, interdire, azzerare. 
La cosa schi**** è il loro modo di operare!
Il loro modo tirannico di condizionarci, con mezzi sofisticatissimi, unicamente con premesse e su basi di esclusivo interesse economico, di profitto.
ARTE? Ma non sanno nemmeno con quali e quante lettere scrivere la parola ARTE! In fondo è ANCHE per questo che sino ad oggi non si è MAI veduta ARTE in Profumeria!

Occultare.
Interdire.
Azzerare.

Che cosa? 
LA STORIA!
LA VERITA'
LA Profumeria TEME la STORIA, la propria STORIA! 
Per questo la fa scrivere a dei de******** laureati per corrispondenza in economia, o a babbuini con diplomino tecnico in che c**** ne sanno loro! Bisogna dire che Marilyn usava quel profumo, e solo quello poi... quando non era affatto vero (e fino a 10 anni fa non c'era nemmeno bisogno di dirlo, perché l'acque non erano ancora torbide: era noto, si sapeva), ma con le date inventate ci vive Creed, e poi bisogna dire (questo vuole chi deve venderli) che il vero XXXXXXX non è quello del 1903 ma quello prodotto oggi...
LA VERITA' poi...
Cos'è la VERITA' in Profumeria? E' una pu***** deformata dalla sifilide, che ti accoglie con le sembianze di una dea... La VERITA' in Profumeria è SEMPRE una MENZOGNA!
Il Blog dal quale veniamo recitava e recita ancora TRUTH, FRAGRANCES...


mercoledì 29 gennaio 2014

Yves Saint Laurent Manifesto l'Elixir for women.

2013
Vanillina, cashmeran, eliotropina, bergamon, mandarinata, gelsomino sambac nell'ordine dello ZERO virgola qualcosa.
E' meglio di Dior Addict,  assonanze nel drydown ne ha anche con Casmir di Chopard. Ricorda anche LouLou e Alien.
A Natale è piaciuto molto, puzza costoso, ha un flacone superlativo assoluto.
Anche Baiser Volé di Cartier a Natale è stato regalato volentieri perché era molto natalizio, un gran bel vetro, confezione tra le più eleganti, cofanetto pieno di stronzatine e si sa che il regalo deve essere appariscente, mica buono...
Infatti è un profumo di m....
Questo Elixir è un altro replicante, non ha idee, ha mille omologhi.
Per capire che cosa stiamo dicendo attendente il drydown...
Come Baiser Volee (la colonia di Charlie Revlon!) anche questo è irritante, di un lineare polveroso irritante... il naso si arriccia.

Rating: 1/5

NUOVO KENZO HOMME NIGHT...

Nuovo Kenzo Homme NIGHT, se proprio non puoi farne a meno...

 clicca qui e leggi la review...


lunedì 27 gennaio 2014

Nuovo Fahrenheit Le Parfum Dior for men

2014 Francois Demachy,
quello che palpa le rose nei filmati pubblicitari di Dior,
e usa tantizzimi naturali,
che però poi non ritrovi con la GC...

Fahrenheit ERA un profumo da 5 stelle, lo era fino alla prima riformulazione violenta, della "foglia di violetta" che è il secondo ingrediente percepito nella fragranza per consistenza e intensità. E' come togliere la pasta di nocciole dalla Nutella...
Hanno proceduto coi replacers, poi hanno tolto la roba costosa sul finire degli anni '90. Lo hanno adeguato alle norme IFRA, e insomma lo tengono in piedi con le flebo, è ancora un gran bel profumo? Nì.
Se il primo Fahrenheit è ormai più raro del Patou Pour Homme cosa sia? Tutta mania?
Dior esce oggi con un nuovo Fahrenheit. Concentrato. Una edizione PARFUM che costa 90 euro circa (75 ml).
Hanno impoverito il Fahrenheit Absolute delle note resinose di oud Firmenich, mirra e incenso, hanno spinto il tonalide, hanno spinto l'ambrofix (in un tetro melànge cedramberoso/ambrocenidico), aggiungendo mandarino alla formula classica riplasmando la ricostruzione della foglia di violetta, a naso non crediamo affatto sia assoluta di foglia (per il resto attendiamo l'esito gascromatografico). 
Che poi... per quello che costa l'assoluta di foglia di viola, cambierebbe poco la sostanza della faccenda...

Conosciamo bene i "giardinetti di rose" coreografici di Dior... Quanto a Francois Demachy, non è più un naso credibile, lì è solo un uomo immagine.

La nota ambrata secca, con quel c**** di mandarino sc*** sopra, irritante le nari (in overdose) ricorda ad uno di noi il nanetto malefico, la terza versione di M7 detta Absolu, (absolument conneries)!

Fahrenheit Le Parfum è intenso come lo era il Fahrenheit Originale Eau de Toilette del 1988, ma è molto meno complesso, molto più debole il sillage, e la durata. Fahrenheit è secco e dolciastro, mentre l'Originale dell'88 era morbido, ascensionale e ricchissimo di sfaccettature (con l'indimenticabile methyloctyne carboxylate, per quel guizzo impagabile di foglia di viola tanto caro al vecchio Turin, e agli scriventi).
Reglisse sintetica liquirizia, e vanillina sono amplificatori delle doti emetiche del mandarino maturo che non orna ma dis-orna la composizione che si regge su tonalide, iso e super e come detto ambrofix.
E' un buon profumo, che brilla molto più dell'80-90% dei profumi di nicchia oggi in commercio, ma non ha senso per chi conosce la Storia impiccarsi con questi giocattoli nati già rotti, si cerchi il primo Fahrenheit: meglio una goccia di miele, che mezzo litro di fiele...
Non vi fidate di Jicky 2.0? Fidatevi di Turin.

come riconoscere il primo Fahrenheit di Dior

Quando vale e quanto costa il vecchio Fahrenheit? Vale come il vecchio Egoiste e il vecchio Antaeus. Non meno di 150 euro il 50 ml after shave lotion (ben conservato, non dalla Toscana in giù, e che sia sigillato o che provenga da persona di massima fiducia, e a salire, a piacere. Il toilette stante la rarità e la qualità di quella roba lo quotiamo minimo 350 euro il 100 ml. 
100 ml di Fahrenheit 1988 sono belli come 100 ml del migliore Amouage. Con una differenza, il primo è un codice universale che apre migliaia di porte, ed un oggetto di rarità assoluta, il secondo è un profumo in produzione che manca del potere comunicativo del rimpianto capolavoro maschile di Dior.

Rating: 2/5


« Magici FEROMONI, la Veri...Secretions Magnifiques. »

Del Fahrenheit riformulato.

Post n°31 pubblicato il 04 Gennaio 2011 da Monsieur_Jicky
"Fahrenheit should now be renamed after another temperature scale, maybe Réaumur or Rankine, because it is unrecognizable. ...Acetilenic esters have now been severely restricted. Triple bonds smell wonderful but are chemically reactive..." Luca Turin, Perfumes, The Guide, p168
Ebbene sì, il Fahrenheit è stato riformulato.
Pressioni della Comunità Europea.
Perché?
Pare, si dice, sembra... Che. La diffusione del particolare aroma foglia di violetta sia stato bandito da ogni prodotto cosmetico, così la Maison Dior ha recepito. I clienti avranno mangiato la foglia? Di violetta?
Il cambiamento non è drammatico come vorrebbe farci credere il polemico Turin, ma c'è.
Nell'insieme è meno efficace il sillage, meno intenso del tradizionale Fahrenheit... Che fare? Comprare il vecchio è ormai difficile ma si può trovare.
Rimane un gran profumo, ma Turin non è d'accordo con noi. Forse forse avesse ragione lui?

domenica 26 gennaio 2014

Autoportrait Olfactive Studio, for? Ouch! Really We don't know...

2011, Nathalie Lorson

Non sappiamo se Nathalie ha visto l'orso ma a leggere la "storia" (le marque) di Olfactive Studio si ha proprio la sensazione di trovarsi davanti all'ennesima "storia dell'orso"...


Autoritratto? 
E di chi? AAAAARGH! C**** 6? 
"Ti fazzio un fotto con la mia makinetta fottografica"? 
Ammorbante iso e super timbersilk benzoin replacer vetiveryl ed evernyl.
Elemi, la resina agrumata più a buon mercato nell'universo, Nibiru incluso...
Dopo pochi minuti pepati, elettroencefalogramma piatto.
(Come quello delle magnifiche testine di ***** la cui mentina fulminata espelle queste puzzettine alcoliche)...

______________________________
Si blocca, s'inchioda, si appiccica su linea pulita tra Vetril e ammorbidente, biancheria lavata... senza troppo risciacquo. 

Rating: 1/5

Prego...

Valentino Uomo. Valentino for men. Clicca qui per la review del Nuovo Valentino!

NUOVO KENZO HOMME NIGHT...

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se fuori piove...
se lo spirito ribolle...


sabato 25 gennaio 2014

Parfum d`Empire. Musc Tonkin, for women, men, catz & ladz...

2012, Marc-Antoine Corticchiato

Musc Tonkin è un profumo tutto "scorticchiato"....
 di muschi jovan più che "giovani" (NDR Jovan è un marchio di profumi al muschio anni '70 americani molto cheap), sì insomma tonalide, galaxolide, exaltolide, ethil. brassiltate...
Hey! Ma qui hanno usato proprio una bella botta di coloranti!
Giallo turca...
Muschi, in stile MKK di Lutens con zibettata sintetica, e stupida dose di indolo che non c'entra un fico secco col vero muschio di tonkino! Indolo, che molti descrivono nel combo galax come "naftalina"...
Ma Corticchiato ha mai sentito il vero muschio di cervo?
Villoresi l'ha sentito. Scorticchiato invece, se l'ha sentito l'ha dimenticato del tutto, ma noi pensiamo sia più facile la prima... non sa proprio cosa sia, lo ammetta che finiamo qui il post, che qui di imperiali ci sono solo le ca***** di presentazione della nicchiosa batteria, perché questi profumi sono low prices ma di mi*chia! di nicchia! Massì, 65 euro! Quanto costa questo busso*****? Un pelo dal c*** del cervo muschiato costa di più...
Massì, ma chissene...
In fondo oggi, ma come possiamo pretendere che uno dei 100 mila sedicenti nasi o profumieri in giro per il mondo a far ca****, sappia tutte queste cose, quando persino alla Firmenich...
 chi ***** sa cosa sia ambra grigia e muschio di cervo!?
Dovete sapere che il responsabile dei naturali di Grasse, pare non sia "ferratissimo" in materia...
Ma non entriamo nei dettagli, e poi in fondo, Grasse-land non è forse il paese del sssogno? Con tutti quegli asini che volano, le caprette che fanno ciao, e le donne in menopausa in estasi... davanti non agli alambicchi Made in China (pitturati con l'UniPosca rame) comprati l'altro ieri, bensì alla Risto-pizzeria di Gigi? 
Ah! La Risto-pizzeria di Gigi!
L'unica in tutta Grasse ad avere ancora un prato d'aiuola con del verde che non sia di plastica...
Il profumo di Marcantonio Scopicchiato è un muschio con sbavatura animalica synth. come molti altri già esistiti ed esistenti (anche dai nomi meno pretenziosi) ed è, non ci crederete, debole nel sillage e molto mite quanto a durata... Ma come!? Un muschione galaxolidico che dura "sì" poco? 
Massì, per quello che costa...
Oh! Mussech'io Tonkinn'e! ...tu sì proppi'a nu profumm'o scuornacchiat'e!
Che bulla jurnat'e! 
...pienzàr ch'iu nun t'aggi'a cumprat'e!

Rating: ZERO-1/5



venerdì 24 gennaio 2014

Xpec Original Spec(k) for men...

2002


Pronuncia banco frigo: "me ne dia un etto"...
Vero? E poi.
Sembra un condimento spray per la cucina, anzi no, una lozione contro la caduta dei capelli, di quelle di decenni fa, o l'olio per la catena della moto, e invece no: è (o vorrebbe essere) un profumo.
Pensavamo fosse un profumo vecchio riproposto e invece pare una cosa nuova tra virgolette, sa di aldeidi che pesta.
Sepolta e rantolante la tuberosa antranilata e sintetica del Charlie, timo e finocchio.
Ricorda Alain Delon Pour Homme, vecchio come il cucco e riuscito come un dito in un occhio.

Rating: 0,5-1/5


Justin Bieber, foto segnaletica (con codeina e pollo)!


Codeina

mercoledì 22 gennaio 2014

Giudizio complessivamente negativo: Roja Dove? ..."vola, colomba bianca vola" (Nilla Pizzi). Storie di ordinaria nicchiosità...

"Se sei intelligente e hai i soldi, ti compri un pezzo vintage, non una sua costosa imitazione", con riferimento al nostro Dove.
Indovinate chi l'ha detto...
E' inutile che cerchiate in rete. Non è di dominio pubblico.

creatività, festività, pallosità
Oddio, un altro/a...


CRASH!
Roja in dialetto veneziano ha un significato preciso... Glissiamo, sarà tutto un glissare, la profumeria di minchia è tutta una tale concatenazione di p****, che la simpatica Wanna Marchi a confronto era una pivellina! 

sò figo sò beo sò fotomodeo, in bianco e nàvo...
pevché nevo è volgave!














Interludio di minchia:

Io sono una maestra parfumiera e fazzio parfumi spezziali che tutto il mondo mi conossie come la più migliore!
Bah, io di più! 
Io ho il clitoride più grosso del tuo! 
No, non è vero, ma io ho fatto i profumi per la mona della regina! 
E io per Peppa Pig! 
Ma io sono studiata! 
Ma crepa! Io... anche io! E poi lo sanno tutti che ho fatto l'ìspica e la cìspica! 
Ma se non ci sono prove di te nel loro database! 
Beh, ma... io ho tenuto corsi a Bologna! 
Dove? all'Università? 
No al Bar da Egidio, ma c'erano solo allievi zelezionatizzimi! 
Ah beh, ma io ho lingerie nera e due tette così! 
E io va che pizello! 
Ma suvvia, siamo signore! 
Marchesa... 
Duchessa... 
E lèvete, an vedi sta profumiera però, che dipplomi incornisciati! Me cojòni... Me ne devo da comprà una parete pur'io...

Dove, in inglese "colomba". La colomba è un uccello, e alla Roja piacciono molto gli *******, volano leggeri nell'aria, non hanno la panza, hanno piume anche in testa, ma soprattutto hanno grandi qualità: non scrivono libri "del menga", non si fanno fotografare in pose involontariamente comiche, non rilasciano interviste pietose e, non fanno profumi SENZA creatività!
Foto recente, giornale britannico.
Parlando sempre di uccelli, c'è un tipo di uccello che non vola... e che piace molto ai sedicenti "nasi", "profumieri", "maestri profumieri", "professori di alta profumeria" ed ai vari commercianti di profumi di "nicchia", parliamo del loro cliente ideale: il POLLO!

Vola colomba!

Roja Dove ha 56/57 anni ma ne dimostra 65, anche da "truccatizzima".


Roja Dove qualche anno fa...
La sua storia di santità ci è narrata da lui stesso: sono andato, ho fatto, poi ho cambiato idea, sono il più bravo di tutti, il più famoso, il più più più. (Anche se non mi conosce nessuno a parte qualche *******).
Pare abbia lavorato per Guerlain negli anni della decadenza (tra gli anni '80 e il 2001), ricordiamo che nel 1990 circa Guerlain è un marchio in gravi situazioni economiche dovute a politiche di produzione e vendita sbagliate, esausto e indebitato. In quegli anni cede a LVMH piano piano la proprietà dell'azienda.
Roja Dove dice di essere stato assunto da Robert Guerlain perché stressato dalle continue suppliche di lavorare per loro.
Per 20 anni collabora... ma non si capisce esattamente cosa abbia fatto in quei 20 anni, il rappresentante in inghilterra? Dice di aver visto alcune/diverse volte (i've seen different times) Jean-Paul Guerlain: uno dei due evidentemente trascorreva pochissimo tempo a Parigi, chissà chi dei due...
Collabora, ma non ci risulta un solo profumo a lui intestato anche marginalmente.
Come dire decenni di "boh". Poi lui racconta di essersi licenziato ma non sappiamo se sia vero e quali motivi abbiano originato la sua indipendenza o disoccupazione dipende dai punti di vista...
Roja Dove è nominato rappresentante di Guerlain per la Gran Bretagna, e deve averla rappresentata molto bene in quegli anni a giudicare dal concomitante fatturato aziendale...
Ritiene di essere il più grande profumiere d'Inghilterra e dell'universo, come dire... Guerlain si è lasciato sfuggire un genio, noi dubitiamo che si siano accorti della sua presenza.
Così come siamo stati costretti a studiare questo caso più per la nostra perversione conoscitiva e per la nostra vocazione alla erudizione più dissennata che per la reale importanza di questo Dove, sul futuro del quale francamente... non scommetteremmo un penny.


Flaconi e tappi che si commentano da soli.
Profumi firmati da lui solo dal 2010, uno col suo nome/marchio e l'altro un Puredistance che sembra un clone di Bel Ami Hermes o Moschino Pour Homme, dipende dai punti di vista...
Scrive libri e si proclama "Storico della profumeria", e si auto-celebra come professore, anche se non ci risulta che la sua preparazione scolastica vada oltre la scuola dell'obbligo.


Posa intellettualoide, tipica del "genio" dalla testa pesante.
E a 60 anni ha finalmente migliorato i suoi flaconi, notare quello a destra, che fa tanto mona di orio senza la retìna...
Si atteggia come le più scarampane delle sue colleghe di... "nicchia", si veste e si atteggia da superchecca ce l'ho solo io, anche se non si sa cosa...
Ormai al mondo ci sono più profumieri che idraulici...
C'è il profumiere etero, c'è il profumiere bisex, c'è il profumiere gay, c'è il profumiere checca, e poi c'è... quello superchecca: di solito persino i piccioni lo riconoscono...
CRISTO, contieniti! Devi vendere i profumi o fare la ruota della pavona!
Se vai in Arabia Saudita così, va a finire che ti lapidano!


Vola colomba!

Chéa frìtoea...
Piss & Lube!


IFO: Identified Flying Object...

Fonda un paio di marchi e investe i suoi soldi in uno spazio da Harrods.
Dice che la creatività è scomparsa, ed è probabile, ma è altrettanto certo che lui non l'abbia ancora trovata. 
E dubitiamo, stanti le sue affermazioni, che sappia che cosa sia...
Dice che è tutto marketing, ma lui fa soprattutto marketing, anche se di se stesso più che dei suoi profumetti... 
Il prodotto in realtà è lui.
Ti vendi? Ma la domanda fondamentale è:
Chi ti compra (e se qualcuno ti compra, perché lo fa)?
Dice di fare profumi personalizzati, circa 10-20 all'anno, per cifre per le quali i committenti si indebitano volentieri... Che gli arabi gli riconoscono di aver creato i migliori profumi all'oud di sempre, quali arabi lo sa solo lui. Aggiunge di aver usato un oud decolorato per non sporcare gli abiti bianchi. Ignora che anche le soluzioni incolore rovinano i tessuti, persino l'alcool puro lo fa in presenza di sole/luce diretta. Ma siccome se la suona e se la canta...
Lui dice di essere creativo, ma fa tutti profumi che ricordano profumi del passato molto noti, in questo il suo faticare è analogo a quello di molti altri, come Xerjoff, come Clive Christian etc... 
MIMESI! dal verbo greco μιμεῖσθαι (mīmeisthai).
L'imitazione è la regola... E' la nicchia, bellezza!
Cosa vai a rischiare? Sei piccolino, la gente è ignorante, ha un palato forgiato dai profumi "classici", sfrutti quello e sei a posto. La boccetta con i brillantini, la Storia dell'orso, o della Regina che non dorme senza un tuo profumino, o della fondazione del marchio che risale a Napoleone o alla fondazione delle Piramidi...
Torniamo alla nostra colomba.
In Inghilterra non ci sono bidet, e non ci sono profumieri.
Ma da oggi c'è... la Roja Colomba!
E ne ha per tutti, belli o brutti, basta pagare. Effluvi di cre(a)tini(vi)tà per tutti i ben paganti!
Libri di g(v)ande cultu(v)a e grandi errori anche grammaticali come notato da gentile amica non tanto amica ma quanto basta per notarlo... francese! LOL!
CRISTO! quanto siamo fortunati, a non essere Inglesi! Non che da noi le colombe manchino, avvoltoi vestiti da colomba, gioielli, titoli altisonanti, balle detonanti, curricula falsi più di Giuda, denti di porcellana e photoshop, avanti siòre e siòri, VENGHINO! 100% Naturale! Chi io? Mai detto! Ma se è scritto nel tuo sito! Dove? No no, lei si sbaglia...
Peccato che anche i consumatori si sbaglino troppo spesso.
Come xei i parfumi de 'sta roja?
I suoi migliori profumi sono imitativi, solitamente ingredienti efficaci (sintetici e naturali) ad alto dosaggio, dove la forza non è il profumiere ma l'ingrediente in sovradosaggio, è una tecnica easy che nelle profumeria di "nicchia" molte signorotte anche nostrane seguono, che suona un poco: "alè con il galaxolide"... 
Se compra una buona assoluta e secondo il suo moltiplicatore il costo diventa follia, non c'è problema... Tanto manda il cliente a fare il mutuo...
A volte fa profumi sufficienti, a volte fa casini completi.
Nel suo "lavoro" (o meglio nel lavoro che si spera almeno lui coordini) NON C'E' ARTE, non abbiamo ravvisato elementi sostanziali di creatività, domina su tutto la forzatura ed un becero snobismo (una delle principali ESSENZE della profumeria di nicchia per come la si osserva comunemente).
Gli auguriamo tanta salute, perché il dimenticatoio della Storia della Profumeria, stando le cose come stanno, è per lui una voragine aperta.

Mmmmmmmm! Ammmòve! 
Non mi pavlave di vovagini!








































Post Scriptum.

Abbiamo molti lettori gay e anche qualche bella lettrice lesbica o lesbicona, e vogliamo tutti loro molto ma molto bene. Non critichiamo nessun orientamento o gusto sessuale. E siamo favorevoli ancora al boicottaggio dei prodotti del gruppo Barilla (Barilla/Mulino Bianco/Pavesi/Vojello) e dei loro principali partner commerciali, fino alle dimissioni di Guido Barilla, o in alternativa fino a campagne mediatiche Barilla, accompagnate da "spot" riparatori, circa quanto affermato con inaudita stoltezza, durante la trasmissione La Zanzara dal poveretto, contro le famiglie "non tradizionali".
Se quindi qualcuno/a di voi si è sentito turbato/a da battute nel presente post, per carità... si dis-turbi!

Jicky 2.0 può scherzare con voi, ma non su di voi.



martedì 21 gennaio 2014

L’Enfant Terrible (ATTO II), Jovoy Paris for women and men... Questo Jovoy era meglio se lo lasciavano nella buca dove riposava...

2011, Jacques Flori


...arrivano in Italia per fare un poco di dispetto anche qui, i mer(d)avigliosi profumi Jovoy.
E' un frutta secca aledidato ed hexenolico, hanno usato del kohinool, delle aldeidi, del safraleine, ma in modo vile. La noce moscata è caustica sull'ensemble, che raggiunge vette di intensa e rara repellenza. Quel leggero coca cola che ti invita ad aprire il sacchetto preso dal sedile di fronte in aereo...
E' purtroppo un EDP.

Rating: ZERO



PS

Giò vuoi? Cusa l'è, Speck? Crudo? No grazz, gù già mangià,... Nèèè^^?

lunedì 20 gennaio 2014

Police TO BE The King, per l'uomo sc*** (ma s**** forte)...

2013

Paccottiglia kitsch inside & out.
Sce***** il flacone, rifinito come un souvenir cinese di *****.
Sc*** tutto il profumo, banale, miserrimo, ricorda migliaia, miliardi di altri profumi!
E' un profumo cashmeran, con 4 croci chimiche sopra, in alto in basso a destra e a sinistra. Detto così sembra un tutto ordinato, macché è un pasticciaccio brutto ma non "gaddiano", non del "carlemilio".
Ma sì nel drydown che è tutto il profumo, ci senti generici Kiton, Hugo Boss Colp De Toss, quel niente totale del fortunatamente interrotto Burberry London, il galaxolide-lavandino di Le Male dell'armeno al pascolo di Takasago: ma licenziatelo! quello è spompato (chill'è scimu) che vi mandiamo noi un attaccante giusto. Ma perché dite? L'ha fatto quello? Boh, una ***** come questa secondo voi qualcuno ha pure il coraggio di firmarsela? 
A parte gli scherzi, la ditta che lo produce è italiana, ed è in momenti come questi che vorremmo essere... almeno tedeschi.

Rating: ZERO

Killer Queen, Katy Perry for women.

2013, Laurent Le Guernec (IFF).

Killer Queen è arrivato nei negozi sotto Natale, il prezzo basso, il flacone interessante, il tappo molto bello... ma solo in fotografia, dal vivo è una interpretazione della pietà, sui tester dura due giorni e poi si stacca lo stemma.
Ma il profumo? Avete presente Victor & Rolf Flowerbomb? Ecco con base Cassis (G).
Qui più che etilmaltolo sembra di assistere a un combo tra homofuronol al 20% e vanilline.
Patchoulato, fruttato, caramel-pralinato, vagamente fiorito, fondo cashmeran.
Un chimicone simpatico, è meglio di V&L.
L'autrice è colpevole di aver firmato molti Bond N°9, lo stile di questo KQ è proprio quello...
Almeno questo ha un prezzo "onesto"...
Non si può disprezzare un profumo, come di fatto molta gente ha fatto e fa, per il solo fatto che porti il nome di una celebrità.
Ma voi credete che gli stilisti li provino i profumi che lanciano?
Mainstream e "Nicchia"(o "diversamente mainstream"), 8 volte su 10 sono creati dai soliti laboratori dei produttori di aromachemicals. 
Calvin Klein, Armani, Tom Ford, di sicuro hanno sentito i loro primi profumi, per curiosità. Ma dopo basta. Ed è un peccato perché Stefano Gabbana & Domenico Dolce ad es. se invece di affidare a P&G tutta la produzione dei profumi, si mettessero lì un paio di settimane a provare, a creare...
Hanno paura di sbagliare? Non gliene frega niente? Non vogliono rischiare? Male.
Per Killer Queen è occorsa la IFF. Ma bisogna smetterla di alzare il telefono e chiedere un profumo come si chiede a un clown di farci ridere! 
In quei laboratori si lavora come polli in batteria...
Uova anemiche, prove che riescono per casualità tra tanti fallimenti più o meno totali, giocati sempre sugli stessi materiali...


Rating:1,5-2/5



domenica 19 gennaio 2014

Quanto dura la creatività in profumeria? + Iris Poudre di Frederic Malle, per le donne tristi che vogliono rimanere tristi. + Complimenti a Prada. + CHI può spiegare i profumi con intelligenza oggi?

Com'è la creatività di un profumiere famoso?


Badate bene,  la vitalità, in un profumiere che produce a getto continuo, che vive stressato tra 10 20 30 40... 100 progetti di profumi all'anno, è come lo sper** di un uomo affetto da masturbazione compulsiva, è tutta acquetta! Non chiedete a un moribondo di essere creativo, di darvi qualcosa di grande, quando è già tanto se il vento non lo disperde...

Ed ora, ragioniamo di un profumo di "nicchia" con la fascetta nera...


2000
"Come tutti i profumi Frederic Malle"[...], permetteteci questo incipit assolutista, "anche questa miscela di materiali aromatici non ha NIENTE di innovativo, NIENTE di speciale".
In fondo cosa sono questi profumi con la fascetta nera? Sono sottomessi gesti di una profumeria in crisi di creatività e non gesti creativi! 
GESTI AFFATICATI di profumieri al soldo di Malle, che ricordano case di tolleranza dove le dipendenti praticavano la loro arte di malavoglia, per la serie "ma allora cosa ci vieni a fare qui"? 
Iris Poudre è una delle cose più pie**** mai realizzate dal grande Pierre Bourdon, è un funerale costoso, dove tra le altre cose il vero iris si vede con lanternino perché usato a gocce o a lacrime...
Qui l'iris è prevalentemente isoraldeine 95 Givaudan
(gamma ionone metilato all' 83%), che è uno ionone metilato il cui prezzo se fai grandi stock può arrivare a 25 euro al Kg!
Luca Turin usa questa immagine cimiteriale per parlarcene, e conferma la nostra tesi, del NULLA di nuovo nella inesistente nicchia, quando rileva come, svanita l'apertura stretta e triste, ci si ritrovi in un precedente lavoro di Bourdon, Dolce Vita di Dior del 1994.
Perché nonostante qualche OCA starnazzante possa suggerirvi che questa collezione di bussolotti sia particolarmente di "valore", di "qualità"(che ne sai tu di cosa sia la qualità!?), od "artistica" (vai a studiare l'abc della Storia dell'Arte che hai rotto i co****** col tuo ridicolo starnazzare...  E tira in bocca quella lingua bugiarda! Fatti la barba! Bef***! Ignorantòna)!
Nonostante Malle sia un campione di modi ruffiani, abbia attrezzato la sua scenografia con quadretti, tavoli da obit****, e frigoriferi fas**** per incantare i grulli... 
Nonostante tutto questo teatro in bianco e nero per pretesa artisticità, di braccia conserte e prezzi sparati a c****... di tutti quei profumi, a quel prezzo, non ne salviamo nessuno: NESSUNO!


Perché i migliori e più creativi lavori di Ellena, di Bourdon, di Felchier NON sono quelli stanchi, costretti, affaticati, noiosi e depressi del commercio di Malle! Anzi! Sembra che i profumieri chiamati dal boss dalle braccia conserte, abbiano voluto sfogare semmai la propria cattiveria (alcuni ci fanno pensare al dispetto persino, come alla assurdità del calone in Carnal Flower), non la propria creatività. 

Ricorda Gianfranco Ferre Pour Femme del 2005? E per forza, l'ha fatto sempre Bourdon, solo che questo lo trovate a 35 euro... Non c'è il frigo e non c'è il funerale, e non è di minor "qualità"! Se è pezzente l'uno, lo è anche l'altro!
Questo profumo addosso è indirizzato alle donne.
A nostro avviso una donna con questo addosso ottiene effetti contrari a quelli afrodisiaci, è anafrodisiaco.
In noi sorgono sentimenti depressivi, poi... se trovate il marocchino che ha voglia non è che sta lì a mandarvi a lavare, vi tromba...
Dipende dai gusti, ma che siano davvero i vostri gusti!
Non fatevi abbindolare dalle abilità acquisite nei corsi di persuasione dai commercianti scaltri, pretendete una fiala e andate a casa, chiedete in giro, ai vostri amici, liberatevi dall'incantesimo di magia nera che nel negozio vi fa comprare anche la polvere dal bidone...
Tu mi trovi più bella con questo o con Iris EDP di Prada?
Il 90% vi dirà prendi Prada...
Il 10% vi avrebbe trovate interessanti con il Prada, se non fosse stato gay.
Per noi il mistero è: perché c**** hai comprato questo profumo? Complimenti a chi te l'ha venduto, non certo a te che l'hai comprato.

Rating: 1/5

PS:
Noi non abbiamo capito come Prada abbia ottenuto i soldi che ha, non stimiamo il taglio dei suoi capi di abbigliamento, le bruttissime texture sulla noiosa pelletteria, e le decorazioni dei tessuti che ricordano gli anonimi costumi del mare che compravamo sulla costa adriatica per due lire (terr***** la recente camiceria), e troviamo che moltissimi profumi Prada siano pes****, ma...
Infusion d'Iris è eccellente.
E fino ad oggi questo poteva sembrare a molti di voi una valutazione strana, eccessiva, in fondo fino a qualche anno fa costava davvero poco...
Ebbene? Abbiamo finalmente l'esito dell'esame gascromatografico dell'EDP, e con soddisfazione possiamo comunicarvi che la percentuale di iris da lavaggio di assoluta data la presenza di acidi grassi, si attesta all'1% e quindi a livelli superiori a quelli mediamente utilizzati da Dior 0,25% e dalla "nicchia" zero-0,25%!
Nell'EDP di Infusion d'Iris, c'è l'1,2% di costosissimi ironi, e non dei soliti banalissimi iononi.
Se ci fosse giustizia a questo punto 100 ml di Infusion d'Iris dovrebbero costare minimo 160 euro! E' costruito scovando fenomenali simpatie tra materiali di sintesi e tra sintesi e naturali.
Come dire, è fatto bene e il naso fine di Jicky 2.0 aveva sentito giusto, e la qualità OGGI, se ce ne fosse il bisogno, la certifichiamo.
Come il lettore avveduto avrà capito ormai, quando esprimiamo stupore per un profumo, nel 99% dei casi è il caso... di correre!
M7 (V1) di YSL, Captain (prima formula) di Molyneux , Ho Hang (prima formula) di Balenciaga, N°1 EDP Galliano (edizione giusta), non aspettate di trovarli a 3-400 euro, andate e godetene tutti!

Tornando al Prada Infusion d'Iris (secondo giro di boa)... 

Leggiadro, semplice, ma davvero ben riuscito.
Anche perché, a parte la spina dorsale di iso e super, alla sommità della quale sboccia l'ensemble iridato naturale e chimico di cui si è detto, ci sono molti altri ingredienti di grande pregio, molti dei quali costosi e rari! E' il caso quello, dopo il burro di iris, del mastice greco (che detto così uno pensa alla colla, e invece no, e chiamala colla... 10 ml di olio essenziale Mastic Chios 150 euro).
Non è un profumo costruito come oggi si usa fare al totale risparmio, anzi è un profumo dispendioso per il produttore.
E' più innovativo un profumetto di Malle giocato sul deja vù o Infusion d'Iris, che ha dettato le regole persino a Chanel, costringendo la Maison francese a sfigurare di corsa il bel N°19 per farne un poudrè identico al Prada?
La nicchia è Captain Molyneux che apre la strada ad un genere di profumi maschili frizzanti che potremmo definire BLU.
La nicchia è N°1 di John Galliano che serve da modello per Lyric di Amouage che trae libera ispirazione dagli annunci del profumo dello stilista di Dior per cavalcare quell'onda che lo scandalo Galliano renderà presto un mare piatto...
Ma la qualità resta. 
La Storia, come la Verità, ha la testa dura!
Per questo noi diciamo che il Primo Galliano N°1 EDP vale già oggi 200/300 euro, perché è straordinario, perché è museale, perché è già raro!
Quello che oggi viene passato per Profumeria di "nicchia" è il bolo di cibo rimuginato da una vacca!
Non è la new entry, qualcosa che entra, ma qualcosa che da dentro torna fuori e viene ri-masticato!
E' sempre la copia di una copia! La nicchia non dà idee (dove sono le idee nuove!?), solitamente le prende "imitando". La nicchia non è MAI artistica è S******!
La nicchia non fornisce qualità (mettere il doppio di galaxolide non è mettere più qualità, è solo approfittare del fatto che costa 11 euro al Kg!), inganna, la nicchia millanta! Pensiamo alla recente figura di ***** del marchietto di nicchia *** (del quale non daremo indizi) sbugiardat* dall'analisi gascromatografica dei suoi prodotti, sui quali aveva giurato e spergiurato FALSITA'! Perché nei suoi profumi non c'era un c**** di quello che "faceva credere" ai suoi polli!
In ultima analisi tecnicamente 9 volte su 10 la sedicente NICCHIA lungi dall'essere esclusiva, di qualità mirabili,  o su misura (non lo è MAI), NON è MAI NICCHIA.
E chi vende profumi di minchia/nicchia è connivente con quel sistema di stupidaggini e inganni!
Tutti questi marchi e marchietti possono andare a fare in ****, ci sono 100 motivi per i quali dovrebbero calare le brache e vendere a meno dei profumi mainstream: vivono di polli e adesso che la crisi economica può più di tanto buonsenso è ora che tornino dal nulla dal quale sono venuti!
Con i loro titoli senza valore, o inventati, con le loro date di fondazione fasulle e con la loro rivoltante sfacciataggine, l'Italia s'è desta? E loro vanno a vendere in Ucraina, o in Russia, dove gli ignoranti con le tasche piene abbondano e abboccano.
E' più volgare scrivere di cazzi in **** o spillare soldi con tecniche di commercio scorrette?

Terzo giro di boa, torniamo al Prada...

Prada, alza il prezzo di Infusion d'Iris! Portalo almeno a 120 di listino per il 100 ml! E brava Miuccia, per questa volta sono veri complimenti!
Ti preghiamo di smetterla con banane e fioracci, cambia tessiture, cerca di superare Hermes se vuoi battere Louis Vuitton...

Ma noi tifiamo Prada?

CHI può (ed ha il diritto e dovere di) spiegare i profumi e la profumeria con intelligenza OGGI?



Noi cerchiamo ispirazione nei Valori Assoluti.

Noi tifiamo per la Verità e la Giustizia, noi tifiamo per la Bellezza!

Jicky 2.0 è l'UNICO, ed il più autorevole luogo al mondo, di analisi della tantalica impresa del confuso mondo della profumeria contemporanea di farsi "arte".

Nessuno viene alla Profumeria se non per mezzo di Jicky 2.0: questo è l'unica pagina del Vangelo della Vera Profumeria, per le donne e gli uomini di buona volontà (e di spiccata intelligenza)!

Per i co****** ci sono gli altri bloggettini, i siti stranieri, i tanti forum dove ognuno che passa dice la sua cazzata, in una babilonia di ciarpame pseudoculturale, di competenze millantante (o titoli di competenza acquisiti in modo ridicolo) e di ignoranza da esportazione, dalla quale non si cava mai un concetto utile senza un setaccio a maglia fine!

(under construction).