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domenica 29 marzo 2015

The End-esxence.


La Fiera di settore milanese dedicata alla profumeria... non artistica (per fare Arte servono artisti e se non ci sono artisti... non si può mettere la solita toppa fuffaiola! o il solito mona con i baffi all'insù o il cappello da cretino). La Fiera dai toni arroganti (di "nicchia"! o "artigianali"! si autoproclamano, ma solitamente senza nessun requisito minimo per definirsi tali) ha chiuso la sua 7^ edizione. Gli anni di disgrazia per la rottura di uno specchio. E grazie al cambio dell'ora, alcuni hanno detto, ha chiuso pure un'ora prima... Ah ah ah. 
Non ignoriamo nemmeno i Malizia all'Esselunga, potevamo non spenderci per comprendere anche questo ennesimo bolo rimuginato del medesimo concetto "esxencioso" insulso, infondato, fuffaiolo? Anche quest'anno! ECCHEPALLE! E si vede che proprio non potevamo esimerci dall'occuparcene...
Molte le richieste di chiarezza. Amàti, siamo a soddisfarle, ma diremo quel che conviene dire, perché noi e voi si capisca al meglio senza che chi meriti non ha, possa migliorarsi.
Vogliono la nostra Potenza? La paghino il giusto! E' non supplicando abbastanza gli dèi di Venezia, che si finisce a picco nei canali...


Αἰὲν ἀριστεύειν καὶ ὑπείροχον ἔμμεναι ἄλλων,
μηδὲ γένος πατέρων αἰσχυνέμεν […]
Esxence, è una combinazione chiassosa di capannoni con tanti stand, pannelli divisori e l'aria non proprio facilmente respirabile. Vicini gli uni agli altri, stanno circa 160 promotori/profumieri (più promotori che altro), con stracazzo di schiamazzo, cartine brutte e meno brutte per mouillettes e facce miste, più o meno tutte poco allenate a dissimulare l'aspetto posteriore... Perché ridi con quella cosa in mano!? Zia Rosetta col Raid rideva così quella volta che mise all'angolo il ragno grosso di casa! Vade retro! Prima di sparare la tua roba, dimmi che minchia c'è nascosta in quel colorante!
Esxence non va vissuto, per quel che ci riguarda, dall'esterno. Dal brevissimo via vai di gente comune, di blogger scelti per la loro duttilità o sudditanza: come La Paletta col Secchiello o Sbregamorto & Benzina o quell'altro come cazzo si chiama? noi siamo i puffi blu, siamo alti su per giù, due mele o poco più... Adjiumi! quello col Forum pieno di commercianti e gatti spelacchiati o morti (ma imbalsamati con gusto)... Esxence va compreso dall'interno.
Chiaro che i nostri lettori, e chiunque abbia mangiato la foglia (della nicchia) e compreso questo genere di manifestazioni, possano dire per aver compreso: è tutta robetta, c'è gente anche simpatica che fa persino pena, ma non c'è nulla di speciale. 
Il sistema è asfissiante. Letteralmente, non ha nessun senso ficcarsi stilo di ceramica impregnati nel naso o spruzzare continuamente profumi o robacce per la casa, come candele, incensi... saturando spazi chiusi! Illogico, e drammaticamente assurdo (e se il TILT olfattivo fosse proprio quello che desidera ottenere? magari per vendere meglio le chiacchiere?): perché poi tutti usano sovradosaggi (concetto elementare del "tanto più tanto meglio"), prevalentemente di muschi e ambre sintetiche per cercare l'effetto, ovvio, col minimo costo... Ottundendo in ragione di questo procedere da subito o in brevissimi assaggi i recettori nasali (che a conti fatti è un affare coi fiocchi, almeno uno torna a casa e appena rinsavisce... va di pianto davanti a un vecchio Guy Laroche, o a un vecchio Hermes, Chanel o Guerlainn, etc.

"Siamo alla canna del gas" hanno detto molti dei tipi in esposizione. 

Siamo giunti da tempo al conto vendita! Capite!? Ce lo scrivono da un paio di anni. Alla faccia del prestigio e della nicchia, dei re e delle regine inventate! Profumi a prendere luce in vetrina; per la serie, se li vendo, qualcosa ti dò, se non li vendo te li vieni a prendere e soldi non ne vedi! Classe, lusso... Affermazione sociale... E poi si vende la "nicchia" come all'edicola, giornali sbam! Te li butto qua, se li vendi bona, se non li vendi me li porto via, firma la bolla e ciao. Cortesia, simpatia, e vaffanculo...
Gli organizzatori, che poi sono anche a volte i distributori e persino gli ideatori dei marchi  e gli adetti alla promozione dei nuovi "brand" ...incassano. Perché là chi vende in realtà ha pagato eh? E ogni pirla versa la sua quota per partecipare. Chissenefrega se ci sono più espositori che visitatori, quando ognuno mette nel piatto circa 4000 euro? E' niente ma per 160 è qualcosa (incasso da "espositori" 640.000 euro). Biglietti? alla fine non li paga nessuno. E' una cosa così, per i padroni pavoni. Quelli che rilasciano interviste pietose, che ne sanno di quel che dicono? hanno studiato economica, mercati, a volte niente del tutto, la Cultura (con la C maiuscola), nella profumeria di nicchia, è un optional.
Come la verità e come la sincerità. Settore dedicato alla creazioni di profumi alcolici esclusivi (ma quando mai? li provano a vendere anche sotto i ponti). Ciarlano di esclusive  lavorazioni artigianali e blaterano di materie prime di altissima qualità*, delle quali non azzardatevi a chiedere i nomi perché non hanno imparato a memoria quella parte di esposizione! Vantano mondialismi (quando oltre la metà dei profumi presentati è ideata in Italia e poi etichettata con varia fantasia esterofila) e città in fibrillazione per l'evento (3-4000 visitatori in 4 giorni a Milano? Un Kebab che non ha speso un euro in volantinaggio raduna molta più gente!). 
Sanno solo dire quelle cose lì, ma non c'è problema perché l'intervistatore viene scelto dall'intervistato! E poi il pezzo forte, la spocchia contro il "presunto" mercato di massa. Ma cari panciuti padroni grossi... con tutti i punti vendita che ha Creed ormai, rispetto a tanti altri marchi apparentemente comuni, siete sicuri che il mercato di massa non sia il vostro? Domande che nessuna stronzetta da finto-streaming farà mai!
Notato vero?
Si recano presso la fiera molti grossisti ma sanno già cosa prendere. I nomi che discretamente vanno da tempo. Non c'è spazio per i capricci di chi ha fallito ma vuole insistere e insistere cambiando colori ai flaconi, o colore all'alcool nei flaconi e non c'è tempo da perdere per gente che per vanità vuole esporre il proprio profumo, rimettendoci soldi pur di dire ecco, questo è mio, l'ho fatto fare io...
C'è il nostro amico pelatone, che voleva facessimo noi il suo profumo... E' come vedere quelle donne sfatte, con cui hai avuto una relazione, col figlio brutto, che ti fanno pena e ti consolano nella pena... quando ti dici: non sono io il padre di quella povera creatura!
In generale, la fieretta si è chiusa con grande mestizia, i compratori russi offrono meno del solito per ripararsi da invenduto e diminuito potere d'acquisto del rublo.
Gli arabi godono con i colori brillanti, sarà per questo che son tornati alla grande coloranti e brillantini gioielleria da banchetto peruviano.
Gli asiatici? Ah ah ah, quelli non sono più gli scemi... non comprano stock di profumi, studiano chi hanno di fronte per soffocarlo. E ci riescono.

Piccolo appunto "Osmotheque", perché «Ὁ δ᾿ ἠλίθιος ὥσπερ προβάτων βῆ βῆ λέγων βαδίζει»... Non crediate per un solo secondo, che quello che annusate in modo non molto igienico dalla campane in cui prima e dopo il vostro fiato altri fiateranno, sia quello che vi dicono. Ve lo diciamo da interni all'Osmotheque di Versailles, fatevi spiegare bene che quello che chiamano Jicky 1889 non è un profumo d'epoca. Che quello che dicono Chanel N°5 1921 non è del '21 né del '50 né del '99! Sveglia!!! 


*Qualità? Ma vaffanculo, è tutta roba dagli stessi cataloghi (media 95% sintetica) scelta troppo spesso (a quanto informano le nostre talpe, e a quanto dicono i nostri nasi) col dito in fondo al listino, tra i prezzi più bassi: 

_...prosciutto... no, meglio margherita... senza mozzarella (urca che prezzo!) si può avere anche senza pomodoro?
_Va bene Signori, mangiate qui la pizza non pizza?
_No, vorremmo evitare di pagare anche il coperto...
_Va bene, vi mettiamo la pizza non pizza nel cartone?
_Cartone (urca quanto costa il cartone!)? Polistirolo (inquina, costerà meno)?
_...

sabato 28 marzo 2015

In defense of THE TRUE Parfums Le Galion, Paris.



LE GALION brand is unfortunately... DEAD. 
And what you do MR. Nicolas (Chabot) is immoral and unhistorical! What are your rights on that brand? Have you paid or the copyright was expired (so was all for free for you)? Shame on you! Your Sortilege is not SORTILEGE! 
It's now awful, and ridiculous, and we are angry, because this way of acting is incorrect historically and commercially.

Go! Go to sell chocolate crepes!! 

WHY don't you do "Chabot Parfums"???



venerdì 27 marzo 2015

Ma Va In Flora... by Gucci. Eau de Parfum.

PP 2010
Ma quanto male lavora e ha lavorato Gucci nell'ultimo decennio? In generale...
Questo fuoco d'artificio che tra gli altri fa cilecca proprio a questa data, Flora in concentrazione EDP, ma che roba è?
C'è qualcosa di molto vecchio e cheap, tipo un Atkinsons anni 90, proprio uno di quei flaconazzi da buttare nel cesto per buttarci sopra altra roba più ravanabile. Chi t'accatta?
Una idea di osmanthus bruttissima , beta ionone, gamma decalattone, hedione, l'astuto utilizzo di una base pesca fusa con l'altra pessima ricostruzione: la gardenia. Rosa pare sempre della medesima parrocchia... Pepe rosa. Patchouli, Sandalo sintetico tipo Polysantol, sembra proprio lui e poco altro. Un combo floreale da saponetta del discount, con legni sintetici e tanta ma tanta noia. 
E' fatto proprio male, non riusciamo a capire che tipo di persona possa comprare una cosa come questa. E' Gucci? Condoglianze...

Rating: Zero-1/5

giovedì 26 marzo 2015

Bright Crystal Absolu Versace for women


Robot di Morillas, 2013

Uno shampoo l'oreal, uno shampoo garnier, nemmeno la fatica di mettere maiuscole e punti, una tristezza infinita. Fruttato di frutte di plastica nel cestino di plastica intrecciata.
Questa base del cassis sintetica ha rotto, dall'abuso che se ne fe nella profumeria che non si dà arie e da quella che invece se ne dà e le pre-frigge (la nicchia) si esplica la omoteticità tra caio e sempronio, sono tutti quella banda. Dimentichiamoci per un bel decennio la parola profumiere...
Perché non ce n'è, e se ce n'è, è ora di preparare un muro ed un plotone pronto all'esecuzione.
Il discorso si è inevitabilmente fatto più ampio e complesso, data la premessa. Che dovevamo dire di questo Bright Crystal Absolu? Che è bello aver finito questo post per non dovere più avvicinare la mouillette al naso?

Rating: ZERO

sabato 21 marzo 2015

Tutti dentro!


Da dove cominciamo? Faremo nomi ma ne dimenticheremo tantissimi, e con ciò anticiperemo la Storia, che li dimenticherà presto tutti... I caduti nella nicchia sono un mare... Terry de Gunzburg, uno a ca... uno a caso. Arrivato nei negozi, spostato di mensola. Non riassortito. Previsione? Non ha futuro.
Piguet, nuovo corso (Piguet non Piguet). Se pensano di resistere a lungo con quella roba...
Le Galion, si vergognino. Le Galion è una casa estinta, purtroppo, e chi oggi usa (o ab-usa?) quel marchio andrebbe fustigato in piazza...
Jovoy, stesso discorso. Anche questi fanno batteria senz'anima. Tempo perso, solo gli allocchi italiani entrano nel loro piccolo impero di 40 metri quadri a Parigi, con commesse grasse per l'immobilismo coatto, non si muove foglia, metabolismo azzerato: perché tiri vento devono spalancare il cesso, e mettere la ventola interna in corrente d'aria con la porta d'entrata. Tanto... a parte i lettori di altri blog e forum italiani, gente che rubi tester di quella roba, non ne esiste sul pianeta. 
Oriza l'è na gran vaca... Oriza L. Le Grand, facciano il piacere di ritirare l'invenduto e smetterla.
Roja Dove. Non è in salute. Auguriamogli di rimanere com'è.
Poi c'è chi resiste come "non è mica l'uovo" Micallef, che spara fuori roba che nessuno mangia. Parfumerie Generale (col profumiere che vuol fare il figo anche se figo non è), Maison Kurkdjan (col profumiere ruffiano, che ha sempre la faccia di uno fermato dall'antitaccheggio), Montale! Che senza l'oud sintetico della Firmenich oggi sarebbe per strada con la scimmietta e l'armonica...
Facile dimenticare nomi. Olivier Durbano, ma chi se lo fila? C'erano due donne poi, due maestri profumieri, che si circondavano di tanta bella gente, bella si fa per dire... Gente che faceva profumi per le regine e per gli stilisti... All'insaputa dei destinatari di tanta grazia... Avevano quattro fan, e hanno perso anche quelli. Nei negozi luccicanti di minchia non si vedono più le targhette di tanta gente, quella mona... quella che credeva d'avercela di orio... Altra via per il dimenticatoio, andata, con le sue tante balle, ed i suoi pizzi indecenti. Creed (brand, e non "maison", oppure ci dicano dove la nascondono la loro "maison", fondato da Olivier Creed ormai 30 anni fa, e per cortesia... non 300 anni fa) resiste! ah ah ah. WHY? E' l'era dei renzi, dei papi mediatici, e dei sistemi di propaganda che vendono il piombo per oro! Finché dureranno renzismi, e papi da circo pronti a baciare il bimbo in favore di telecamera, ed il loro pubblico babbeo crederà loro, ci sarà spazio per ogni creedinata. Tanto più che in profumeria (senza parlare d'amore, perché d'amore in profumeria non ce n'è nemmeno un microgrammo), tutto è concesso.
Xerjoff (quello delle bomboniere), ovvero come darla a bere ai russi e ripiegare dopo la crisi del rublo su altri ciucci, compresi i nostrani. Casamorati, etc, stesso "talentuoso" paròn.
Perris Montepulciano, San Carlo prega per noi e per Alyssa Ashley, Amen. Memo (Remigi?). 
Meu Fruscio (meo frusciumi) esperto in supercazzole, suoi video su youtube sono esempi di raro tognazzismo... Profumi da principianti. No grazie.
O'driu? E' un performer, a volte molto simpatico. Un ***in*** neo dadaista, però con i profumi che c'azzecca? Profumi del Forte, non si sono ancora stufati? Profumi del Marmo... A Carrara, perché a Mantova vanno di mattoni di terra eh...
Marmi, mattoni... Roba buona, per sfondare le vetrine, più che per arredarle...
Con gli animali un asiatico, con gli insetti un geometra mezzo "veneziano" (architetto? pensavamo fosse offensivo, il geometra è indispensabile, l'architetto è meglio se sulle strisce pedonali si attarda col rosso), butta su, come viene-viene, un 5-10% di naturali in più (rispetto al medio formulare), si lavora la gente giusta... e anche lui esiste. Per quanto non si sa, il tempo lo dirà: per noi veggenti è come avesse già iniziato un corso alternativo, di decoupage.
Luca loda? Una sfiiiga... Ha lodato anche l'arabo, un successo...
Luca ha le sue giornate su di giri, quella delle lodi a Maai era una di quelle.
C'è il pugliese che si è esiliato in Svizzera, ed ha fatto bene. Che fa da mattina a sera? Boh, dipende da quel che passano in tv. Per far della Morris qualcosa di nicchia, ecco spuntare Nu_be, profumi che fanno furore in farmacia, la gente in attesa del proprio turno li alterna ai Roger et Gallet e alla fine non compra nessuno dei due, mi dia due scatole di ibuprofene! E i profumi, le sono piaciuti? Quali? Quelli? Ah, era meglio quando mettevate i giornali...
Nu_be, che sembra l'intercalare dell'onorevole Razzi, è sostenuto da una signora su di giri che molla giù poesiole imbarazzanti che sembrano delle scuola del non ci ho capito niente ma va bene lo stesso... Pare abbia prodotto il profumo Rubini, di quel figlio di papà che nell'ottobre del 2013 chiedeva a Jicky 2.0 di fare profumi per lui, perché nessun altri stimava oltre a Noi... La stima non era reciproca e non se ne fece nulla... Siccome conosceva già le persone che oggi gli hanno fatto il pastrocchietto, Canali (Italia 1!) e Picco Pallino (quello che scrive come pensa e perciò annoia anche se stesso, e tiene conferenze per anziani istruendoli direttamente da Wikipedia), si vede che li ha rivalutati... Soldi da buttare ne ha. Cazzi suoi, va che grafica, che concept del cazzo... Noi non avremmo mai firmato un progetto del genere! Senza né capo né coda! Roba da sbolognare come omaggio su altri acquisti a Natale 2016; se ne venderanno 4 tra i gatti polli di Adjiumi, ma poi un rutto e giù polvere...
Cosa fai oggi? "Studio" questo profumo... e alè, la foto con sfondo involontariamente su borsine... di marche... che, si suppone chi vede abbia ad invidiare... Ma se alle medie la pagina di Storia non ti entrava nemmeno arrotolata e ficcata a schiaffoni nel condotto auricolare! Che cazzo "studi", Stronza!
Poi ci sono Mark pelatone e Geza buffone. Poi c'è Andy 5 lettere compro una vocale, e lo chiamano profumiere! Poi c'è una vecchia rincoglionita che si fa fare i profumi in Italia e gira il mondo vestita come Fonzie, ma non è la nonna di renzi...
Papilloma, profumi di una gnocca con una bocca come certi divani, a due posti. Ma profumi messi giù come cristi dalle croci... Stesso sistema furbetto adottato da chi ha formulato Vero Kern, o Bogus Bogue come caz** si chiama, un 5-10% in più di naturali e... ma che bòn! Ah ah ah. Bogue ci ha cercati e ci ha fatto tanti complimenti, tanto superficiali quanto ruffiani, si capiva quello che cercava: pensava fossimo i suoi amici forumini? bisognosi di leccate di culo lenitive dei tanti-troppi complessi di inferiorità dei quali soffrono? Abbiamo visto che giri aveva (prima del suo apparirci non avevamo trovato tempo da perdere a questo modo), e cercato la sua roba: ricoprirlo di improperie è stato il minimo che dal profondo del cuore, in sincerità, noi si potesse fare.
Ah, povera... Gabriella Ceffo... chi? Dalla Puglia con furore. Quella che ci tiene a far sapere al mondo di essere "ingegnere", "mamma", uno spirito "eclettico" (sa rammendare un paio di calze col buco?) e già qui le palle che non erano precipitate in precedenti esibizioni, piombano dolorose al suolo. Ragù? A noi è venuto da piangere...
Qui avremmo voluto mettere un "fuori onda" di Germani Mosconi, uno a caso...
Lurent Panzone invece, un truzzo che sembra la controfigura di Kim Jong-un, si ispira alle cover delle cover di videoclip trash anni '90. Uno di questi video in particolare, cantato due froce pitturate pare rappresenti il suo massimo orizzonte culturale! Questo qui non sa nemmeno farsi un té con le bustine, volete che sia in grado di fare "profumi" uno così?

Dalle rape, non si cava sangue...

Questa che fate, signore e signori, non è Profumeria. Voi vi baloccate tirandovela, tra soliti buffet e bicchieri in mano a scrocco, esxecenze di riunioni tese a persuadere altri grossisti e commercianti, a fare stock di vetri ed espositori...

Ma mettetevi allo specchio! Siete tutti nudi, e la vostra nudità... è imbarazzante.

venerdì 20 marzo 2015

Happy J-Day! 1.300.000!!




Ferdinando Marzora, il profilo FAKE del profumiere inesistente, che copia e incolla da mesi il nostro lavoro, alteradolo secondo convenienza.

Ante Scriptum (4-4-15):

Il profilo FAKE "Ferdinando Marzora" non è un profumiere, non ha nessuna competenza diversa dalle informazioni che ha copiato nei mesi sul nostro sito e marginalmente altrove. Il soggetto appare soffrire di problemi della personalità e distimici (per i quali dà l'idea di curarsi da tempo, stanti alcuni suoi pubblici commenti su problematiche di quel tipo). Non è presente in nessun registro della Confederazione Elvetica, il suo cognome è più popolare in America Latina che in Italia, dove praticamente non è presente. Nome e Cognome sono un altro falsi. Non ha 73 anni, è di media età (relativamente giovane) ed è "solo". E' attivo tra Parma e Imola dove quasi certamente risiede. Siamo vicinissimi alla sua identificazione.

(5-5-15):

Lo abbiamo identificato. Non abbiamo mai avuto a che fare con lui. Il soggetto non rende possibile nessuna interlocuzione, e inventa cose inverosimili. Abbiamo avuto informazioni da persone che lo conoscono e non ci siamo affatto rallegrati per i problemi che ha avuto e che pare avere. Anzi, vorremmo nei limiti del possibile offrirgli consigli utili, se ne avrà bisogno, dato che ci dicono ci stimi e che per questo abbia creato un Jicky parallelo e immaginario. Ma il soggetto è nel suo mondo perso... 
Non riveleremo niente riguardo chi sia lui pubblicamente, e con questo lo vogliamo mettere nella tranquillità tale e sufficiente a concordare una via di tutela del nostro lavoro indefesso e della nostra immagine, e di aiuto per le sue problematiche. 

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Fino a due settimane fa pensavamo fosse uno scherzo... 

Ma uno scherzo non era. 

Invitiamo i lettori a proseguire nel salvataggio degli screenshot delle pagine FB di questo personaggio che tanto sta danneggiando il nostro lavoro. Invitiamo altresì i lettori a segnalare a FB il profilo FAKE di questo tizio, che dietro pseudonimo e vari camuffamenti (età da vegliardo inclusa), da mesi copia, interpola e ripropone sul proprio profil,o contenuti di Jicky 2.0 e Jicky Truth Fragrances & Lies. 
Il fine tendenzioso di quell'account potrebbe essere di spacciarsi per noi, e giovandosi delle recensioni non copiate da noi (e chi lo sa se almeno una volta l'anno ha scritto qualcosa di "suo" su quel profilo di m****), persuadervi a comprare porcheria o altri prodotti che rientrano nei suoi interessi (sembra fissato in particolare con una profumeria di nicchia emiliana), oppure ancora a supportare "amici suoi", incontrati nella immensa depressione di FB, suoi simili, sfigati, quanto e più di lui.

Novembre 2014 praticamente è tutto un copiato (copia e incolla) da Jicky 2.0. Per cortesia inviateci con tutte le schermate che riuscite a salvare, grazie. Non manca molto alla sua identificazione.
Sappiamo chi è. 

A volte copia alla lettera i nostri post, altre volte li interpola, cercando di farci dire cose che non abbiamo mai pensato, scritto o detto. In ogni modo ha ben cercato di nascondersi da noi, nascondendo il suo profilo alle ricerche dal nostro account. Ripetute segnalazioni di voi lettori ci hanno indotti a verificare, e la faccenda è purtroppo vera e a tratti tragicomica...



Lyric Man Amouage (originariamente 15 febbraio 2012, piattaforma Libero). Reissue.

Lyric Man Amouage

Post n°121 pubblicato il 15 Febbraio 2012 da Monsieur_Jicky





Leggete questa roba e controllate il link dal quale ha copiato e preso spunto (quando chi legge quel che scrive si accorge del deja vu lui rimodella i concetti per non entrare in conflitto con i suoi evidenti disordini mentali) per i suoi deliri: http://jicky2.blogspot.it/2013/07/ifra-cosa-ce-scritto-sul-cartello-post.html


Il 31 gennaio 2015 è la volta di copiare e manipolare con qualche taglio scemotto un nostro post del 14 maggio 2013, al suo solito, se ne appropria e scrive in prima persona come se avesse provato e capito ciò di cui scrive, quando il profumo della finta sua (nostra) recensione, il disgraziato, non l'ha né sentito né visto (per inciso, Maria Candida Gentile, apprezza, e ringrazia lui per la nostre esatte parole, virgole incluse):



mercoledì 18 marzo 2015

Joy Forever di Patou? Roba che s'impolvera...

Thomas Fontaine, che faccia da sberle...

Joy Forever è uscito negli ultimi mesi del 2013. Si è piazzato là e là è rimasto, il tester non lo ruba nessuno, i faretti e i neon perseverano nell'opera di abbronzatura. Ricordate al passaggio P&G verso la Designer Parfums? Abbiamo subito gridato fermate tutto! Al solito previsioni azzeccate, la nuova gestione Patou è, a quanto ne sappiamo, alla canna del gas.
Ormani non hanno più la forza di cambiare le confezioni della Procter & Gamble per gli altri, per i classici Patou. Si respira aria di disfatta, non riescono a piazzarli. Profumi brutti, per non essere troppo pesanti diciamo solo così, riusciti male...

Ed è di nuovo il turno paziente, di subire questo inglorioso coso, che di Joy non ha nulla e di gioia ne può dare solo se cade sul pavimento e rimbalza nel **** all'addetta all'intortamento.
Come si fa a vendere un profumo così a 100 euro? Sembra un profumetto della italiana Morris (che oggi fa profumi di "nicchia" conto terzi, ah ah ah), vecchio, da 10 euro, ma anche 5, prendili tutti e pagameli quando li hai... Basta che te li porti via...

Oh. un muschiato, floreale di un sintetico... saponetta al gelsomino (con quella base cheap della Firmenich che trova ragione d'essere nell'esigenza di gelsominare a poco prezzo) vecchia di cent'anni, usata, al lavandino di un cimitero tra i bidoni dei fiori esausti dopo la sbornia floreale dei Morti. Una cosa di roba finta e plastica. Patou è morto... Da tanto.

Cambiare nome! Basta con questi abusi!

Joy Forever Rating: ZERO

lunedì 16 marzo 2015

L`Eau Chic. Parfums de... (quella buona solo a fare candele)...

2011, Patricia de Nicolaï 
Geraium Pour Monsieur di Malle, presente? Fetido, ebbene questo è su quella rima.
L'Eau Chic non ha NULLA di elegante, nulla di originale, sa di dentifricio, su geraniolo che pesta, con abbondante ruolo di base saponata muschiata.
Effimero, insulso, il volo di un pollo lanciato con la catapulta: un progetto insulso.
Patricia de Nicolaï cambi mestiere, provi col decoupàge...

Come disse lo Zio (è una discendente dei Guerlain per parte materna)? 
"Chi? quella là? buona solo per fare candele!" cit. Jean-Paul Guerlain.

Ops, presiente dell'Omostheque* (che all'Osmotheque però non si vede mai) quale onore!
Quattro bussolotti. 

Rating: ZERO

*Osmotheque che è dello Zio, e dell'altro Zio pure...

domenica 15 marzo 2015

Japon Noir Tom Ford (...really?)

2007, nn
Legnoso, patchoulato, vagamente fumoso, floreal-iononico, ambrato. Niente di giapponese. Rurale, terribile carta copia di stilemi al maschile anni '70 e '80.
Interrotto. E poco importa. Tanti flaconi, tanta confusione.
Rating: 1/5

giovedì 12 marzo 2015

Introduzione alla Divina Follia del Migliore Profumo al Mondo: △⊙▷ (Âme de Parfum) by JICKIEL®.

 Ἦ τοι μὲν πρώτιστα Χάος γένετ᾽, αὐτὰρ ἔπειτα
Γαῖ᾽ εὐρύστερνος, πάντων ἕδος ἀσφαλὲς αἰεὶ
[ἀθανάτων, οἳ ἔχουσι κάρη νιφόεντος Ὀλύμπου...

 Dunque, per primo fu il Chaos, e poi
Gaia dall'ampio petto, sede sicura per sempre di tutti
gli immortali che tengono le vette dell'Olimpo nevoso...

Esiodo, Teogonia.


Ma un profumo, è sempre una composizione. Tradisce le qualità estetiche (a volte miserrime) di chi l'ha composto, oppure quelle del caso, perché non vi è attività umana che non rientri nella gravità dell'imponderabile...

O del Destino (figlio del Caos e della Notte), un dio suo malgrado...

Tutti i profumi sono composizioni aromatiche, odori la cui funzione è coprire altri odori.

Quando abbiamo iniziato a pensare il △⊙▷, volevamo qualcosa che superasse l'arte dei pittori, dei migliori tra i pittori. 



Ci spingevamo a dipingere come François Coty, Ernest Beaux... o come Jacques Guerlain o Ernest Dalfroff, per superarli. Ma il superarli nelle qualità di analoga campitura, non avrebbe ancora reso la nostra creazione "divina"e trascendentale...
Volevamo creare profumi per sedurre gli angeli e gli dèi, non liquidi colorati per ingannare gli uomini.
Studi matti e disperatissimi ci apparivano vie di imitazione e non LA soluzione.
Non potevamo offrire al creatore un profumo umano, o meno umano o più umano. Sempre troppo umano... Sempre troppo poco divino...
Ci siamo fatti chiudere dentro il Louvre non per finire sui giornali parigini della sera... Eccoli là in preghiera e più in là a far ruotare i bicchierini, tra raps e scritture automatiche!
Volevamo un profumo eccellente, che portasse in grembo un secondo profumo destinato alla parte di noi che olfatto non ha.
L'anima (disincarnata) non sente odori e profumi, lo Zohar lo dice. Signori, dame beate, è così...
Gli spiriti non sentono profumi. Ma era nostro desiderio che persino loro partecipassero della Gloria della nostra Opera...
Esistono molti livelli o piani di esistenza diversi da quello al quale l'essere umano appartiene. Il nostro sforzo è stato teso a creare un ponte tra dimensioni, a creare una scala per salire e scendere i diversi livelli ove i diversi livelli di "esistenza" sono collocati.
Tra le prime difficoltà incontrate nello sviluppo del △⊙▷, vi sono i sistemi difensivi che ogni essere umano pone in essere costantemente per difendersi da nemici veri o presunti tali.
Perché anche il cervello può essere un ostacolo, nel momento in cui è danneggiato o si inibisce o ancora pone freni alla percezione degli odori. Sapete com'è... chi non sa niente dice "eh son gusti"... No, non potevamo lavorare al △⊙▷ tra le opinioni. Per questo abbiamo creato una serie di livelli di fruizione volontari e involontari, diversificando i target all'interno della stessa creazione. △⊙▷ non è propriamente un profumo. E' anche un profumo, ma non è solo un profumo...

E' l'arma luminosa di comunicazione, persuasione e seduzione olfattiva e metaolfattiva più affilata e scintillante che sia mai stata creata, molti di voi l'hanno potuto già sperimentare. 
E' potente, e indipendente dalla vostra soggezione o suggestione.
Ma non siamo ancora alla meta, e non siamo ancora alla metà di ciò che △⊙▷ può fare.

Il △⊙▷ rappresenta la summa della profumeria regale, unisce in un solo elemento di raro bagliore, il sorgere dell'umanità alla sua conclusione, nel prossimo dissolversi, di ogni creatura creata, nell'indistinto.
I materiali che l'uomo comune può solo immaginare sono stati cercati e strappati ai boschi sacri, e agli scrigni dell'élite che domina il mondo, nel nostro pieno desiderio di avanzare senza requie, senza mai recedere di un solo passo. Nella fierezza di questo dialogo tra noi e l'Assoluto è nato △⊙▷ tante volte quanti sono i livelli sui quali abbiamo lavorato per assicurargli vita multidimensionale ed eterna.



Banalmente, per quale motivi abbiamo voluto e a volte dovuto creare i materiali con le nostre stesse mani partendo dalle materie prima grezze? Che cosa accade mentre un fiore si genera dal rizoma suo e cresce? Perché △⊙▷ contiene melatonina purissima? E perché contiene aminoacidi? Perché △⊙▷ contiene complessi feromonali umani? Perché contiene estratti attivi di tesori perduti della tradizione erboristica? E quali e quanti ingredienti meravigliosi e incredibili, s'irradiano già dal GOD, senza che ancora ve ne sia stata fatta menzione?
Per ora vi possano bastare queste righe sincere. Vergate le quali, sentirsi un poco nudi è solo l'istante che precede la vestizione nei paramenti che ci santificano.

△⊙▷ di Jickiel veste e vestirà, Eletti, Santi e Sovrani, nei quali Dio si sarà compiaciuto.




△⊙▷ 2 ml, 142 151 euro. 

△⊙▷ 2 ml, Deluxe Edition 250 259 euro.

Contatti: jicky2.0@gmail.com
Disponibilità limitata.

Corroborati dai feedback ricevuti dai nostri lettori e dalle recenti sperimentazioni svolte, suggeriamo per il corrente Lotto (01), la diluizione vaporizzabile di 1 ml in 20 parti di alcool 95.



△⊙▷ (GOD) Âme de Parfum By Jickiel®. Possono bastare 2 ml per dare immortalità alla tua anima. E presto spiegheremo il perché...



Santifica te stesso/a, rendi glorioso il tuo corpo, vestiti di △⊙▷ Ame de Parfum by Jickiel, Venezia.

A vestire pagliacci e zerbini del Demonio, ci penseranno gli altri...

lunedì 9 marzo 2015

Keiko Mecheri Canyon Dreams.

2012, pinco pallino
Keiko Gotti Bicceri. Micca d'andare in chiesa ad accendere i ceri per farne uno buono, eeeh?
Quasi 300 eurini. Non c'è che dire come vetro è costoso. Tappo pu**ana so màre.
Profumo... Profumo? Per chi? Chi BIP dovrebbe volere una cosa così brutta e pasticciata male? Complimenti! Che bel deodorante legno dolce per l'ape car!



Mandarino, gran patchoulata, polysantol, rosa se ci sei batti un colpo (tanto non batte nessuno, perché siamo nell'imbattibilità del nulla) oud finto come quello di Kilian, che ha ammesso e controfirmato: "mai è stato usato oud vero nei miei profumi". Bon, almeno Kilian è sincero, in fondo il suo marchio è nato per distrarlo dal collezionismo di petumie...
Ma questa Kikko Bicceri non aveva altro di meglio da fare nella vita?
Canyon Dreamz (si pronuncia CAN e il resto si può anche omettere tanto per non perdere tempo sulla cartina di prova fino a dover rimette), che s...
La forza degli aromi buttati a ca*** in c*** al rondone. 

Stomachevole, sintetico e non è l'artifizio* che rovina lo sfizio, di sentire cose che confermano le previsioni. In fondo da quando siamo all'interno delle aziende abbiamo smontato le tende, la battaglia per la bellezza va spostata dalla piazza al concepimento.

Profumi come questi sono progetti sbagliati. Bisogna cambiare i committenti, troppo ignoranti, i profumieri, le valutatrici (son quasi sempre e tutte donne, e non capiamo il perché), altrimenti la profumeria commerciale tutta dovrà rassegnarsi ai saldi perpetui.

Rating: ZERO

*naturale o sintetico se manca ratio, manca ratio.

domenica 8 marzo 2015

Hugo Boss Nuit Pour Femme Intense for women.

2014, probabilmente G.
Un bruttissimo fiori bianchi di plastica, con emetica nota fruttata e base legnosa sintetica.
Molto simile al Boss Nuit 2012, ma più grave nelle note frutto-fiorite, secco il drydown.
La formula perfetta per un detersivo per lavatrici. Come i detersivi, ha buone (ancorché spiacevolmente buone) capacità di fissarsi sui tessuti.
E' distribuito (pare) in esclusiva da una catena di negozi nel nostro paese...
Temiamo sia una esclusiva tale da escludere buoni profitti, 
dati concept, pubblicità, formato, prezzo.
La forma del flacone ne suggerisce usi impropri ed alternativi, ma allora tanto vale...
Ridereste men dame beate... se aveste... là... dove...

Rating: ZERO-1/5



sabato 7 marzo 2015

Houbigant. Fougere Royale (2010)...

Ammettendo che
 questa cosa di oggi
 possa dirsi "Houbigant"...

Cos'è un fougere oggi? Oggi un fougere è un non lavanda, non oakmoss, non bergamotto, non garofano, non cannella, non non non

IFRA comanda colore... cacca! Cliente si spruzza un odore... cacca.

Cacche a parte...

Borotalco Roberts. E' molto simile, è un altro fougere anche quello. Questo coso qui, non ha niente del famoso vecchio storico Fougere di Houbigant, lo hanno chiamato, reinterpretazione... no no, è proprio un profumo fantasia...

Un chimicone nello stile fragranza cheap (ma in concentrazione edp) di Creed, è una creedinata infatti.

Chi li fa i profumi Borotalco Roberts? Givaudan. 


Credete che questa gente che oggi gioca col marchio (defunto) Houbigant, possa andare più in là della Givaudan? No di certo. Infatti Borotalco Roberts oggi fa cose buone quanto questi tizi di "Houbigant NON Houbigant".

Chi compra oggi Fougere Royale? Indovina... Chi compra Creed. 
Profumi scemotti che si appoggiano a re e regine immaginari, a riconoscimenti mai ricevuti. Un profumo aggettivato Royal, Royale, è per gente che compra titoli nobiliari online, patacche, e se capita l'occasione anche fontane di Trevi...

Ed hai capito la testa, di chi va in giro convinto (dall'ipnotico bottegante), che questa roba sia elegante, o seducente...

Ah ah ah, sì-sì. 'A bruttiii...

Fatti non foste, per girare con l'anello al naso.

Il bruto che paga 140 euro (o giù su di lì) questa pataccata può dire, a me piace.
Va bene, allora riccioli d'argento... pelata splendida, prova un Captain di Molyneux ben conservato, la famiglia olfattiva è quella... la qualità NO. Gatto e tigre son due felini

 Captain è XX volte più profondo, più naturale, più ricco, più intenso, più bello... di questo gatto rognoso di Fougere Royale...

1 flacone di Captain da 125 ml (prima serie), alcuni anni fa è stato venduto a 999 euro.
Poi ne sono saltati fuori altri, e per fortuna il prezzo è tornato accessibile.
Ma non era caro a 999, se questa sbobba chimica e dozzinale può costarne 150...
Per equità e proporzione, per bellezza e rarità, così come un Captain del 1975 vale 20 volte un BIP di Houbigant 2010, così dovrebbe costare 20 volte 150. E facciamo finta che si tratti di un 100 ml contro un 100 ml, perché in realtà il Captain di fascia analoga offre 25 ml in più (125, il 100 non è mai esistito).

3000 euro. Ma costa invece meno di 300 euro... Qualcosa non va...

Le cifre folli, sono folli. Allora suggeriamo, non che Captain di Molyneux spunti cifre più alte, la sua bellezza deve rimanere condivisibile, avanti finché ce n'è... E' questa houbiganteria, che deve costare 10-20 euro a flacone!! Perché pagare di più profumi come questo è pagarli troppo! Profumi da carestia. Tappi di plastichina, etichette adesive storte... Ma che minchia di nicchia cinese è mai questa?

E invece è italiana, si fa per dire... Sanno tutti cosa significhi oggi "made in Italy" da Prada all'ultimo dei mohicani... ma a quale imprenditore interessa la Patria? ...si fa dove costa meno.

E SI VEDE. E SI SENTE!

A rimediare ci pensano gli addetti al marketing, che costano più dei profumi che rappresentano. Un mare di belle balle, lenticchie ai blogger che si lasciano comprare e cioè tutti. 
Ma alla prima ricerca o analisi GCMS, casca tutto.

Rating: ZERO


Consiglio I (per i morti di fame): Borotalco Roberts

Consiglio II (per tutti gli altri): fatti un "Captain" Molyneux (e possibilmente non "stagionato" tra Caserta, Barletta e Crotone)! LOL

giovedì 5 marzo 2015

Non è un delirio di Onnipotenza, è presa di coscienza della propia Potenza... Quando i Giganti sembrano Nani.

Variante propio anziché proprio (dal latino proprium ‘personale’), anticamente comune anche nella lingua scritta. Citazione boccaccesca:
"che s'io vedessi la propia persona", (Giovanni Boccaccio, Decameron, Nona giornata).

Va a finire che sganciamo la bomba...

Quando lo diciamo noi. I giochi finiscono per tutti, e su tutto il pianeta. Mai avremmo immaginato tanta potenza nelle nostre mani. OMISSIS. Giacomo! Non eravamo d'accordo per la fine di marzo?

Quando i Giganti sembrano Nani.


OMISSIS. Ma ci seguiranno SOLO gli eletti, non siamo venuti per salvare tutti. Ma si era già capito...
Giacomo, non è il momento cazzo!

Torna in bozza.



Bello il video, ma il resto va a OMISSIS!

Ho copiato il testo in word ma non te lo lascio e aspetta che anche XXXXXX legga la bozza, e vaffanculo. Filosofo! Hai il telefono spento!


Jicky 2.0: torna il modello desktop nei dispositivi mobili.

Jicky 2.0 non è pensato per lo Smartphone. 
E chi pensa gli Smartphone non ha pensato a Jicky 2.0.


Alcuni lettori credono che gli spazi abbondanti in questo Blog siano sviste. Che i video partano per caso o per dispetto. Che le immagini animate, che abbiamo portano nell'ambito della profumeria primi al mondo, siano troppo veloci. Credono tante cose tutte non vere.
Scegliere un video per la rotazione impegna tutti noi autori fino a 6-8 ore. La Jicky Girl indecisa tra due opzioni sa rimanere a meditare sulla scelta fino a 10-12 ore davanti al monitor...
E qualcuno vorrebbe leggere solo i post senza il corredo? Smontare la Gioconda perché non interessano né cornice né Louvre? Fanculo. 
Sui dispositivi mobili non si apre il video prescelto. Per noi è una porcata che ciò accada. Perché i post recenti nascono con quel particolare e meditato accompagnamento audiovisivo.
I video che si aprono automaticamente non incrementano le visualizzazioni degli stessi video su YouTube o delle pagine di Blogger, non esiste un misterioso interesse in questa forma di fruizione del Blog.
Jicky 2.0 va visto come gli autori lo raccomandano, o non può essere compreso appieno.
Non accettiamo frammentazioni. O il Blog vi piace integralmente o prego, andare.
Il Blog di profumeria più stracagato in Europa, può permettersi questo ed altro.
Più ne mandiamo via, e più ne arrivano. Ci sono lettori di legno che sono fatti così, a boomerang...

"Non mi piace Jicky 2.0, non lo capisco, e poi troppi colori"...
" E non lo leggere"...
"E invece lo leggo, non mi piace ma è interessante"...

Desde morir riendo! 
Mucho gusto, 
Jicky 2.0

Se una fonte ti dona l'acqua generosamente, tu che fai? 
Disprezzi rocce, e vegetazione, e paesaggi?

Ma vai a valle! 
Ci sono i liquami dei forum e dei blogger da fiera, bevi quelli, e là nel tuo ritrovato diritto disprezza pure, quella è gente che non merita altro.

Ma chi entra in questo sito, si avveda che questo è uno spazio Sacro.
Se fosse solo un blog di profumeria, avremmo banner lampeggianti e una truffatrice ad ogni angolo di post. Qui non ci occupiamo di nasi, qui ci occupiamo di persone intere. 
A quanto pare, come nessuno di meglio sa fare.

mercoledì 4 marzo 2015

Love Story by Chloe, for Women.

Anne Flipo, 2014
Ricorda Rampage by Rampage 2003, o il tremebondo Still di Jennifer Lopez sempre 2003.
Loro (Chloé), ciarlano di una varietà di gelsomino, lo stephanotis, impiegata... sì sì...
Non possiamo fare gascromatografie per ogni profumo, ne escono 20 al giorno, bisognerebbe avere lo stipendio di Minchionne, l'AD snob (parolaio e renziano) di un gruppo automobilistico che per noi è fumo negli occhi.

Fiat e Alfa Romeo hanno loghi che scoloriscono al sole e poi si staccano per strada dopo un tre anni circa, Chloé ha cromature che si sciolgono quando arrivi più o meno a metà flacone.
Niente soldi da buttare in GCMS insomma.
Ma, suvvia. non c'è bisogno di scomodare un laboratorio negli Stati Uniti per leggere un profumo alla vecchia maniera. Conosci i materiali? allora provali, e poi scovali!
Secondo noi qui c'è del comune gelsomino all'1% se ci si arriva all'1%, poi una base ottenuta da una reazione chimica tra una aldeide e un composto contenente un gruppo amminico (NH2). Antranilato di metile e idrossicitronellale per es danno origine a una delle basi più comuni, fiori d'arancio, che qui guarda caso... è tra le note principali elencate dal produttore. Note di fantasia ovviamente...

Quindi muschi, iso e super o timberol e hedione a manetta.
E' un floreale sintetico, citrico in apertura come di rigore, saponato, e muschiato in semplicità e anonimato, nel drydown.
Zero tridimensionalità, abbiamo visto saponette fiorettose difendersi meglio...

Il Rampage costa meno, e nella formula a noi nota originale (non sappiamo come sia oggi), era molto meglio di questo *******so coso qui.

Rating: ZERO