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lunedì 1 settembre 2014

Roja Dove? Fetish Pour Homme. Saltellando come puffi cretini nella testé ribattezzata "rue de cass-cojone"...

2012, qualcuno (non può ettere tato nettuno)...

Un maschile sul genere anni '70-'80. Praticamente 3/4 del "capolavoro" sono nella base animalis attuale. Un pasticciaccio animalico brutto con scagazzo di aromachemicals che paiono il fumo che ha preso il posto dell'arrosto. Questo profumo ebete, dinnanzi al Bel Ami originale di Hermes, a quello nello shaker per capirci, deve dare del Voi, sennò son botte da orbi... 
Jovoy è pieno di "profumi" che... se fossero persone sarebbero così insopportabili, che andrebbero presi minimo-minimo a ceffoni... o appesi, ma non all'albero di Natale, ai lampioni.

Ah, e non vi diciamo che forma hanno le mouillettes pornografiche di Roja Dove*...

Rating: ZERO

*lo scriviamo perché sennò andate a cercare come matti. Son tozze, fatte a cazzo (cabriolet)...

QUI ANDRA' LA FOTO (ripassate più tardi).

Enchanted-Forest by The-Vagabond-Prince

2012, bertrando doccialcul
Il boccettazzo istoriato è una iniziativa (The-Vagabond-Prince) dei proprietari del sito Fragrantica, che provarono così ad espandere il loro già florido business. A questo sono seguiti altre due banalità in stile l'Artisan, prodotte sempre dalla rana, o meglio dal suo laboratorietto dove è credibile i materiali siano comprati da 'sto tizio e assemblati secondo il suo scolastico, pessimo e disarmante "stile".
Enchanted Forest è nel retrobottega del negozio Jovoy di Rue de Castiglione, nascosto alla vista sulla parete destra prima dello sgabuzzino. Di solito quando va così a due anni dal lancio vuol dire qualcosa... Appena applicato viene in mente il gatto di casa a chi è ignorante come un ciuco e il bourgeon de cassis a chi sa qualcosa di materiali aromatici. A noi non pareva piscio, ma a una ragazza che era con noi, un pochettino sì: pazienza, ci siamo detti... Però strano ma vero, da quel momento non sapevamo chi fosse...
Il profumo è un bel sinteticone moderno, l'ossatura è di balsam fir un prodotto IFF che dovrebbe riprodurre odori di foresta ma sa invece di mille altre cose, resinoso, dolce, legnoso, aromatico: una foresta così deve avere nel suo cuore una lavanderia in pieno disbrigo faccende, non un laghetto...
In testa c'è l'idea di cavalcare l'assonanza tra i due cassis, con la esse finale... Cassis Base Givaudan (fruit) e Cassis bocciolo (called bourgeon) o gemma o foglia, tanto è un casino di sintetici anche quest'altro accordo. Non c'è tempo per le rose, e giù di damasconi ed esteri aromatici, l'effetto vinoso o liquoroso è assicurato. Oakmoss non reperibile. castoreum un paio di palle, davana nascosta benissimo, anzi introvabile... Vanillina e benzoino replacer. Sopra note citriche e sotto muschi e iso e super, ah sì in mezzo vaporizzata di hedione. Drydown vanillinato muschiato, noioso come la morte.
Ma Doccialfur ha fatto di peggio nella sua pur troppo lunga "carriera" (condoglianze).

Rating: 1/5

domenica 31 agosto 2014

Les-Exclusifs-de-Chanel, Bel Respiro.

2007, J.Polge
La bella elegante nota cuoiata del celebre cuoio di russia Chanel, addizionata di note non rotonde, non dolci, ma aromatiche, di treemoss: non ozonate ma green.
Toni floreali bianchi e di campanelle di mughetto in din don dan.
Le similitudini con N°19? sì, ci sono.
Molti precedenti illustri, non brilla quindi per originalità, ma è ben fatto.
Si ritrova a piccoli bocconi, il piacere dei grandi ed insuperabili chypre del passato: abbandonata pare, la terra incerta dei profumi d'azzardo costruiti sulla eccessiva fiducia nei nuovi materiali di sintesi, e ciò è almeno "consolatorio".

Rating: 2-2,5/5

.Chanel Coromandel.


.Chanel N°18.


.Chanel Beige.




Les-Exclusifs-de-Chanel, Coromandel.

2007, J.Polge
Coromandel è stato creato attorno alla nota burro di cacao già impiegata da Polge in Dior Homme, noi non crediamo siano distinguibili padre e figlio, esce tutto dallo stesso lab.
Dicevamo, attorno alla nota burro di cacao o cacao, cremosa e soft, si sono piazzate tutte le note in altezza e profondità che un profumo richiede, le chiamano testa, cuore e fondo. Va bene, siamo stanchi oggi, va bene, quelle cose lì, come le chiamano oggi va bene...
Alzando però, e di molto, il volume a cui di solito si tiene il patchouli (un decolorato terroso) e sviluppando la nota cacao amplificandone gli echi gourmand con benzoino e vanilline; si crea una tensione crociata che strangola le note di testa fiorite tra la corda zozza di fango e la corda impiastricciata di cioccolato bianco. 
Non lo troviamo divertente, non piacevole, non accurato.
Sembra il frutto di una indigestione, un parto infelice.
Una cavo**** così era giusta per gli spagnoli di Comme des Garcons, 
ma cosa c'entra con Chanel?
Niente.

Rating: 1/5

Chanel Les Exclusifs de Chanel N° 18

2007, J. Polge
Ambrettolide e nota viola leggermente irisata/iridata. Reminiscenza di Dior Homme, privato della morbidezza burrosa dell'ireos (o della pasta di cacao/white chocolate che Polge utilizzerà nello stesso anno per Coromandel). Fruity notes, a lot. Slightly floral, Frutta con sottolineatura di fiori finti inanellati, una cintura di plastica colorata. Agrumi brutti, lineari e persistenti, o degli agrumi solo il colore spray, lungo giorni, ancora lì nel drydown. Uno dei pezzi meno intriganti di questa collezione Chanel.

Rating: 1/5