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giovedì 1 settembre 2016

A. Almighty, Ancora Per Pochi...


Almighty è stato un successo, è stato capito, ha entusiasmato e ha mantenuto tutte le promesse, l'estate l'ha seminato per la penisola, esaurendo le nostre disponibilità: ne abbiamo ancora per un paio di amici e poi dovremo aspettare la maturazione del secondo lotto, che è in lavorazione. Pubblichiamo un disegnetto che non è stato utilizzato in origine per illustrare il nuovo super profumo. Notazione di getto, che fa parte della fase creativa che l'ha originato. 
E via di corsa, perché abbiamo tanto - ma tanto - da fare. 

With Love, J!cky 2.0


Contatti: jicky2.0@gmail.com
 non puoi sbagliare, scegli il meglio ;)

mercoledì 31 agosto 2016

Diana Vreeland (WHO!?). Daringly Different (WHAT!?). Pfff...

2014, IFF
Oh... Pfff... facciamo il post e stop, le altre Vreeland le buttiamo via, che il cestino è loro "nicchia" meritata.


"Different" da cosa? Different da centomila altri profumetti simili?
E' un Montale con il solito ritrito oud sintetico, terribile, noioso,
e da oggi anche nei deo del discount...
Rosa pezzentosa. Muschi bucato col secchio. Cumarina e iononi, niente iris. Plastica, non cuoio. E colorante. E vetrazzo pacchiano. Un total-kitsch che, mette tanta ma tanta voglia di, non finire le review per gettare via da sé... l'insulto di questi assaggi di...

Rating: MENO DI ZERO



lunedì 29 agosto 2016

Diana Vreeland (Chicazz!?). Outrageously Vibrant, women... Pfff...

2014, IFF
Ossignore!

Ooou_my_god!
Brutto come un Mugler Made in UK brutto. Una cheappissima fragranza per il reparto cura della persona del supermercato concentrata e colorata secondo regole pacchiane di nicchieria da spolvero continuo. Nota fruttata (solita base cassis) spinta fino alla marmellata tutto zucchero. Maldestro.
Non lo vorremmo nemmeno se ci pagassero per portarcelo via.

Rating: MENO DI ZERO

venerdì 26 agosto 2016

Semen Flower (2011).




Il y a 5 ans on avait commencé à travailler sur un parfum, son nom était Semen Flower.
On avait bâti sa structure a partir du principe : les fleurs comme organe reproductif sexuel des fleurs. Le profil olfactif de certains pollens, comme celui des fleurs de châtaigner, 
meriterait des centaines de lignes. 
Chestnut flower ? What an amazing smell ! Celui ci et certains d'autres étaient le pont qui reliait la reconstitution du sperme humain, pas seulement pyrazines, aussi des molécules chères comme la spermidine, liées à d'autres présentes dans certaines fleurs. L'idées était de créer un parfum éblouissant puisque construit sur des rélation réelles entre homme et nature. Il contenait Bourgeonal, et il aurait pu pour cette raison réellement agiter les spérmatozoides in vitro, comme les recherches scientifiques le démontrent. 
Cela était en quelque lignes, la crédibilité du projet, seulement afin de faire une comparaison entre NOUS et le reste du monde. C'était couteux. Scientifiquement et ésthétiquement brilliant comme travail, mais certainement pas un parfum élégant, pas déstiné à améliorer l'allure des gens. Il serait facilement devenu une blaque. Qui est-ce qu'il aurait adopté comme parfum ? Il existait déjà un parfum idiot comme Secrétions Magnifiques, une blaque carnevalesque commissionné à Givaudan, il nous semble. 
Mais laissons tomber les réconstitutions des pollens des fleurs (puisque ceux-ci, réels, potentiellement allérgisants) et du sperme humain (le vrai, ce n'est évidemment pas matière pour la parfumerie). 
Semen Flower est un projet qui nous a servi afin de découvrir et développer des accords entre molécules de synthèse et extraits naturels (végétaux) surprenants. Il ne s'agissait pas d'un parfum coupé pour etre porté. Le dessin final présentais des erreurs, pour cette raison le projet n'était que tel, et il n'est pas devenu "public". 

Le bon parfumeur doit etre au meme temps un bon évaluateur, il doit etre capable de critique envers soi. Il ne doit pas faire le malin, vendre des erreurs, et attendre que d'autres réfusent comme mauvais son produit. 
Le parfumeur stupide au contraire, fait ce qu'il veut, des conneries, des "parfums" idiots, artistiques, de niche. Donner des noms pompeux aux crottes sur le trottoir, en change-t-il la substance ?

giovedì 25 agosto 2016

Orto (Pfff...) Parisi Seminalis, Pfff...

2016, ?
Perdiamo di nuovo tempo con il tizio che si crede furbo e dà spettacolo in abiti da circo alle fiere (cosa non si fa per campare), corroborato dall'amicizia tutt'altro che disinteressata di alcuni babbei nella rete nicchiosa del pay for play (si dà che non solo il denaro sia da intendersi come cardine di un "pagamento"). Eh? Il signor cacca-popò ritorna con la provocazione "sborra", perché quella "pipì" gliel'ha fregata il simpatico Pregoni, nel senso... ci ha pensato prima, e secondo noi gli ha fornito involontariamente ispirazione.
Il profumo che ci fa innervosire oggi è Seminalis (Orto Parisi/Nasomatto/Tutto Fa Brodo). L'anno scorso la ca**** di Stercus, una stupidaggine totale (un brutto patchouli) che spiega Seminalis nello stesso modo, non profumeria, non il coraggio della sincerità e della corrispondenza tra ciò che è detto e ciò che è dato: non c'è corrispondenza tra il nome repellente ed il contenuto. Volgare provocazione. Se questo è un seme, è un seme sterile. E un seme sémo. 

E' un sinteticone muschiato di muschi sporchini come l'ethylene brassylate, al santol pentenol (molecola legnosa dagli aspetti grasso, erba e sandalo), con un sacco di economico noiosissimo sintetico vagamente patchouli "clearwood" e bergamotto della specie più easy, quello ricostruito, finto. Ancora ambrocenide. Praticamente l'ha fatto fare con avanzi di Blamage e Stercus. 
Non conosce le materie prime che dovrebbe conoscere. Non è un profumiere. O lo è chiunque. Ha un naso, non è quello che tecnicamente possiamo chiamare "un naso". 
L'unico profumo dignitoso che gli si attribuisce è l'ormai fuori moda, e dimenticato persino dai commercianti al momento del riordino, "Black Afgano": peccato sia solo una rimasticazione di M7 condito da marketing e idee non certo di Gualtieri, perché il vero padre di Black Afgano è Celso Fadelli, che ne decise persino il colore nero, come ebbe a dichiarare lui stesso pubblicamente. 
Gualtieri non producendo buoni profumi cerca di intellettualizzare. Ma la toppa è peggiore del buco. Racconta barzellette che non fanno ridere nemmeno lui, ma allora perché le racconta? 
E c'è qualche amico suo che dice, beh... tutto il resto della nicchia è in rigor mortis! Perché? Questo tizio qui, ti sembra tanto vivo? Ma va a dar via... Ah ah ah...

Davvero qualcuno aspetterà un altro insulso patchouli & detersivo tipo... "Pus" o "Vomitus" 2017? Lo dubitiamo fortemente.

Rating: ZERO