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martedì 3 maggio 2016

INTRODUZIONE ALLE NOVITA'. Almighty, le Nouveau Parfum Jickiel®. Haute Parfumerie à Venise. VIDEO. + Molto Altro...


Video.



E ci siamo. 

Sintesi delle confidenze che riceviamo da tanti di voi: la profumeria oggi fa genericamente schifo. Un incubo.



Una passione sul nascere per i profumi? Te la fanno passare. 
Non è così? Sanno di "chimico", non affascinano, si somigliano tutti, e "durano poco". Soppesati per quello che sono, niente si salva, niente diviene desiderabile. Sono cose spiacevoli, scemenze noiose, "mortitudine"...
Ma c'è spesso fretta, fiducia malriposta nella commessa che non è lì di cert0 per te... Così, alcuni che i soldi li devono per forza buttare, proferendo l'arrendevole "non rimane che accontentarsi"... s'accontentano.

Oppure?

A voi non piacciono le bugie, a voi piacciono le cose sincere.
A voi piace sentire la Qualità, la Novità... A voi piace che i profumi durino tanto... no? A voi piacciono le sorprese! 
E qual è il regalo di Natale o di Compleanno che ricordate di più? Quello più straordinario, quello dell'oggetto che gli altri amici non avevano, quello che vi faceva sentire speciali. E noi vogliamo che voi vi sentiate speciali. I nostri profumi sono le composizioni migliori al mondo, per abilità tecniche ed esclusività dei materiali naturali e di sintesi impiegati. Siamo prossimi al vertice, da qui tutti i marchi e marchietti di profumeria sembrano granelli di sabbia. On s'en fout.

Da Kyoto a Versailles, è tutta una fioritura. E quale buon umore mettono i nostri filari di iris! E' una ciclica risurrezione: il mito osirideo che si ripropone.

Abbiamo teso i sensi, e meditato, e pensato, alla stagione in corso (ed a quella che viene), con passione e ossessiva volontà di tradurre in perfezione ogni aspetto dei nostri lavori. Ripetendo singoli accordi infinite volte, allo sfinimento. Sottoponendoli a reiterati esami e collaudi. Settimane e mesi di finiture. Nemmeno Louis Vuitton (che appare essere il committente più danaroso ed esigente oggi sul globo terracqueo), nossignori, nemmeno Louis Vuitton, sta spaccando il capello in quattro quanto noi, che non dormiamo la notte sui nostri continui dubbi. Non vogliamo che nessuna auto ci stia davanti o ci superi, corriamo veloci.
E' un supersonico proiettarsi, davanti a noi solo l'orizzonte! Ed il Sole continuamente raggiunto è immobile, impossibilitato a tramontare. 
Rimani con noi! Gigante di Luce!

Letizia.


MMV (Mars Meets Venus), clamoroso successo, ripesato e ripensato, è ora pronto nella nuova affascinante freschissima formula. Presto affiancata dalla versione ultramarina "Mako" (che sarà tecnicamente il nostro primo "marino").



Incontenibile è poi la nostra gioia per l'imminente rilascio di Almighty. Un progetto che incontrerà la piena soddisfazione, ne siamo certi, di tutti i nostri signori-ragazzi, che ci chiedono esclusività, preziosità, eleganza, lunga o lunghissima durata. 
Il piacere di una costruzione raffinata e sorprendente, al di fuori delle possibilità e dell'immaginazione di tutti gli altri seriali e noiosissimi "facitori" di profumi. 

L'efficacia e la massima godibilità, anche nella stagione calda, anche in presenza di deficit olfattivi, o di problemi di GRIP, di aderenza. Ci sono soluzioni eccezionali anche per chi sente sempre poco o per chi ha la pelle "monster" (che mangia i profumi)...


2 maggio 2016, ore 18:26 Video. Successive modifiche 23,45 e 3 maggio, ore 00:33.



giovedì 28 aprile 2016

Quanto "dura" un profumo? Diversi casi per diversi nasi.


La durata di un profumo non è facile da stimare. Dipende da numerosi fattori (caratteristiche specifiche, rapporto emittente-ricevente, etc). E non è un dato che possa accomunare persone differenti. Abbiamo diversi tipi di cute, viviamo in diversi contesti ambientali, abbiamo diversa sensibilità specifica e generale.

Il naso inoltre tende ad ingannare, per sua fisiologia. Tende cioè a trascurare una classe di macromolecole quando queste giungono a saturare gli specifici recettori. 

Alcuni parlano di pelle, che mangerebbe i profumi facendoli sparire. Non è proprio così, non mangia niente. Ma adesso parlare di ph e menate varie porterebbe via troppo tempo. Il pezzo va scritto in 10 minuti, l'agitatore ha suonato, il campanello ha suonato, tra poco arrivano vettovaglie e salamerie (kebab) e ciao. Se lasceremo errori di battitura "ci corigerete" come avrebbe detto quell'attore diventato prete, quel polacco furbo... come si faceva chiamare? 

Che ridere che fanno quelli che dicono "su di me quel profumo dura X ore", su di me... Sul braccio esposto all'aria? o sotto una camicia? Sulla camicia? Sul maglione? Di che materiale? Tu dopo X ore non lo senti più, ma sei sicuro di avere un buon naso? 

La gente vede quando è orba. Ma non si rende conto proprio nessuno che il naso tuo può essere tanto ma tanto diverso dal suo o dal mio? Esistono nasi ciechi? O mezzi ciechi? Eccome! Certo che sì.

Oh, e... come mai? Vero? Non si cura l'olfatto. Se uno è leggermente sordo di naso (anosmico) si fotte, tanto cure non ce ne sono. Cioè ce ne sarebbero, lo sappiamo noi. Ma vai a chiedere consiglio a un medico che ha studiato da A a B e da B ad A per fare l'esame e prendere la parcella. Che cazzo ne sa di quello che è al punto ipotetico C. Tanto la visita gliela paghi anche se è ignorante... E il medico lo sa...

Si può nascere con un naso più o meno sensibile per ragioni genetiche, tra le razze umane ci sono differenze su molecola specifica fino al 40% circa in più e d'altra parte in meno. Non rompete le palle se a scuola vi hanno insegnato la balla delle che razze non esistono etc, perché in letteratura scientifica si parla di razze, persino un anno fa quando hanno arrestato Justin Bieber, al fermo di polizia statunitense c'erano tre caselle: asiatico, black (da loro negro è offensivo, e potrebbe diventarlo anche da noi a forza di vedere prodotti americani) e caucasico (ah ah ah, dietro questo termine c'è un bordello storico e logico che non finisce più). Eh, che palle... Altra invasione nel politicamente corretto? Da sesso a sesso. Maschi e femmine della stessa razza (o gruppo etnico uniforme equivalente) hanno diversa sensibilità verso specifiche molecole. Ma non siamo uguaaali? NO. Che non si traduce in migliore o peggiore, ma (candidamente) in differenze o in diverse caratteristiche. Abbiamo raccontato dell'exaltolide, tempo fa. Andate a cercarvi il post. Gli altri vi avrebbero già messo link per fare una visualizzazione in più a noi piace invece fare come a scuola, apri il vocabolario e fai fatica, e nel momento in cui ti scopri autosufficiente memorizzi meglio perché ti sale l'autostima. 

Ma persino tra fratelli figli che ne so, di un sommelier e di un profumiere (uno dei due donna, perché senza utero hai voglia a spingere!), ci sono differenze anche enormi.

Solo la genetica? NO. Fratello 1 ha una dieta. Fratello 2 ha la stessa? Fratello 1 è allergico? E se Fratello 2 non è allergico quanto Fratello 1 allora già qui, con le cure medie annuali per il fenomeno allergia si spiegano le aree in bianco durante la percezione olfattiva.
Rimaniamo in bianco... polvere ad esempio. Chi pippa, chi sniffa cocaina. Ecco un caso di gente bruciata letteralmente. Ah, dicono, successo poche volte... Ah sì? Come si fa presto a scrollarsi di dosso un pensiero, quando il danno è fatto è fatto, come la persona che si faceva quando si faceva era fatta...

Dopo il fumo, le droghe sono il vizio che più nuoce all'olfatto. Conosciamo tanti ragazzi che sentono poco gli odori, o li percepiscono in modo molto distorto... e porca eva! Cascasse un ippopotamo, è tutta gente che, salvo cure mediche in corso, saltuariamente rolla, pippa, ingoia... schifezze.  

Altri eventi che possono danneggiare l'olfatto: una infezione. Soprattutto se accompagnata da temperature molto alte e per più giorni. Ancora: incidenti con trauma cranico. 

E, vedete, magari uno prende l'influenza, passa un periodo di febbre alta, ma sembra tutto ok. E invece qualcosa si è bruciato. E' saltato un relè, un chip, un quel che è. Oppure, caduta rovinosa dalle scale, botte in testa ma sembra tutto a posto e invece... Ridimensionata la percezione olfattiva per alcune classi di odori. E/o di sapori. Perché olfatto e gusto vanno a braccetto...

L'età. Invecchiando è facile che la percezione sensoriale cambi per tutta una serie di eventi e per l'invecchiamento in sé, che può comportare perdita di udito, di vista e come logico di olfatto, gusto e tatto. 

Non è matematica.

C'è chi nasce dotato, chi no. Chi subisce un trauma e poi recupera, e chi invece no. Quando noi facciamo un profumo, pensiamo sempre a chi lo indosserà. Poniamo che questo profumo con una marcia in più, da qui appaia là per desiderio di un simpatico andino di 35 anni, che ha un problemino... saltuariamente usa bamba, fuma, ci va pensante anche con gli aperitivi e quando deve esagerare va di popper (che è un solvente con effetti sul sistema nervoso che si diramano su quello vascolare e muscolo-scheletrico). E' un caso ipotetico problematico, perché dobbiamo mettere sotto ogni gruppo di molecole, sotto diverse materie prime, delle stampelle, naturali o chimiche. Del cliente zoppo un bravo calzolaio deve accogliere i difetti, per fare calzature non solo belle; sì che quel problema sia risolto, e chi prima camminava storto vada dritto tra i dritti, più dritto dei dritti. Praticamente facciamo profumi speciali per persone speciali... normali, ma anche profumi eccezionali per persone complicate, e persino profumi miracolosi per quelle severamente handicappate (nel naso). Possiamo (quasi) tutto. 

I limiti sono quei confini che ricerchiamo per superarli.

Poi ci sarebbe tutto un discorso di esercizi e rimedi specifici per il naso, e per il cervello, che aiutano a "sentire" di più. A potenziare l'olfatto. A portare il naso oltre le cazzate dei chicchi di caffé, che sono una stronzata pazzesca pensata solo per trattenere il cliente nel negozio e sfinirlo di supercazzole e mouillettes fino al din din di cassa. Chissà quanta gente si ritroverà in questa riga... e magari anche in quella di sopra che più che una riga era una striscia... Ah ah ah. 



Ci sono tanti divertimenti sani! Lasciamo le droghe a chi non ha un cazzo di fantasia. Ai creed-uloni che comprano quelle cagate di profumi di minchia. Alfa ed Omega della profumeria ignorante del chissenefrega, altro che artistica! O quell'altre... solo perché c'è stampigliato sopra "Armani", o "Tom Ford" (quando nessuno dei due stilisti notoriamente capisce una fava di profumi e anzi se ne frega, affidando completamente l'argomento a gente che sbriga quel tipo di faccende per una lunga lista di... menefreghisti).

La cena è arrivata. Profittiamo, posso scriverlo? Profittiamo del tempo per lavarsi le mani, sapone neutro grazie, per spiegarvi così, in fretta, ma che non lo si dica in giro... un segreto che dal 2014 non abbiamo mai esposto... △⊙▷ (GOD) Âme de Parfum, il nostro bestseller, il profumo che schiaffeggia il '900 con divina possenza e trionfa nel presente; mai notato? Contiene "Melatonina"... Vitamina E... Antiossidanti naturali. Non tutto è lì "solo" per "fare" di un profumo qualcosa di straordinario. Altro. Il primo profumo al mondo anche per questo: si prende cura del naso di chi lo fa proprio... Ci fa piacere che i nostri profumi ringiovaniscano (o almeno abbiano l'ambizione di farlo) il naso di chi ci ha dato fiducia. Chi si gode GOD durante l'inalazione riporta sulla mucosa pregiatissime e introvabili essenze, ma riporta anche sulle mucose una infinitesimale quantità di melatonina purissima, che abbonda nei tessuti dei bambini, ed ha proprietà varie combinata con alcuni aminoacidi, che col cavolo stiamo qui a spiegare... Per tutti quelli che di nuovo ci copieranno fra 6 mesi, prendete nota. Il primo profumo al mondo che (studi alla mano, per qualcosa che sia più di una semplice ipotesi) ringiovanisce il naso... e su fino al cervello: △⊙▷ (GOD), l' Âme de Parfum By Jickiel®

It's pappa time! 

Correttore disinserito.

martedì 26 aprile 2016

Senza titolo.

Il laboratorio viene interrotto solo dalle email. Persino i telefoni sono spesso spenti. Si mangia in fretta, si dorme il minimo. Unico svago le terme all'aria aperta, stiamo anche 3 ore a bordo piscina, gli appunti si dettano alloalloalloallo smartphone. Componiamo ovunque e spesso anche nel sonno. Stiamo ripesando MMV e SOL, erano finiti. Ma sono i progetti non ancora condivisi con voi, che ci tolgono il sonno. Perché vogliamo profumi perfetti.

mercoledì 20 aprile 2016

Nuovo Tom Ford. Sembra detersivo. Neroli Portofino "Acqua". A quanti gradi?

2016, G x Estee Lauder
L'esatto ricordo di quando da bambini si metteva il naso nel fustino del detersivo per capire cosa fossero i pezzetti colorati nella massa bianca acre. Profumo acre polveroso innaturale. Impossibile. Note citriche sintetiche, evolve in svelto lavapiatti con drydown autan classico... Basiti, sbigottiti, sconvolti, fa caldo di già e dà fastidio. Ma quanto potrebbe darne col caldo estivo? O già oggi nelle regioni più torride della penisola? Prezzo esagerato per un telaio comune tra i detergenti, di tre molecole (due cedro-ambrate). Acqua? Non ce n'è. Ma ve ne servirà se lo avrete provato sul polso: vorrete correre a lavarlo via. Un incubo.

Rating: ZERO.