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mercoledì 30 aprile 2014

Spiritus / Land #2 Miller et Bertaux vs FULL INCENSE di Montale VS Cardinal Heeley (2012).

Spiritus / Land #2 Miller et Bertaux vs FULL INCENSE di Montale VS Cardinal Heeley


I tre sono simili, hanno in comune incenso e patchouli nella formula.
Molti si lamentano della durata scarsa di Heeley, ma a noi pare Cardinal duri quanto gli altri.
Montale è il più scontato e strambo perché involontario il patchouli scivola sull'accordo coca-cola con esiti tristi, non è tridimensionale come Cardinal o Spiritus/Land.
Cardinal dei tre è il più chiesastico e religioso.
Miller et Bertaux aggiungono note verdi ai fumi chiesa, rendendo più profana l'esperienza.
Montale è un incenso sul quale piove a dirotto, una pioggia non benaugurale (e sia detto per inciso non piove acqua, piove coca-cola)...

martedì 29 aprile 2014

Cos'hai messo dentro 'sta nicchia? Un profumo del supermercato. Atelier Cologne, Sous le toit de Paris. Per donne, uomini (e paguri)?

2012, Pinco Pallino
Profumetto tra la noia e il tedio: ovvio, scontato in tutto tranne che nel prezzo (ma solo al momento: perché questa linea finirà presto nei cestoni e non è detto che possa andare meglio da quest'ultimi): bergamottino detergente e foglia di viola sintetica, qualcosa di erbaceo ancora e quasi acquatico fondo muschiato, hey ma somiglia a uno di quei profumi assurdi, come si chiamano gli dsquareaus? DSquarez2, in particolare assomiglia, questo Atelier Collion(e) a...
He Wood DSquared² for men, che è del 2007 (stessa banalità, e stessa durata insignificante, tra le altre cose)...
Come noi si osserva da che si hanno occhi per vedere, la nicchia non inventa nulla, la nicchia cambia bottiglia e triplica il prezzo, e il bimbonicchiaminchia, che magari legge blog idioti, ignorantui e scemi come lui, compra e va, incompreso (che profumo indossi? Atelier Coglione! Aaah quello giusto per te insomma)... e spennato.

Rating: ZERO.

lunedì 28 aprile 2014

Happy Jicky Day! 500.000 (2.0) visualizzazioni (+ ~ 200.000, JTFL PL). Le confessioni del Blog N°1 in Italia e in Europa, per visite, background und kompetenz.



I primi in Italia ed in Europa ad avere svolto un lavoro METODICO di studio, analisi e archiviazione di profumi appartenenti alla Storia della Profumeria (per il loro peso, ruolo e valore all'interno di questo contesto). Che significa cercare e comprare profumi che non siano monnezza nei cestoni o roba rovinata nella calura e dall'incuria. Oggi possiamo contare su una collezione di pezzi pregiati d'epoca che ci liberano dalla necessità di curarci di quello che (non) fa la più (ingiustamente) famosa delle "istituzioni non istituzioni", dedite alla raccolta e conservazione dei profumi (loro sono pieni di ripesati e di *****, noi siamo pieni di originali perfetti e non ci mettiamo di sicuro in casa Fame di Lady Gaga! Loro... ebbene (e fosse solo quello) sì... Lady Gaga che ha venduto per 6 mesi e ora te lo tirano addosso. Br**** e ins*****, che nemmeno i fan usano più. Hey! e che dire di Madonna, o dei Guess, o dei Diesel, hanno anche quelli. Contenti loro... (Ma qui non entrano).

Avevamo costruito un Blog che non doveva essere letto... 

Volevamo (avendo la SOSTANZA) mettere alla prova l'intelligenza dei frequentatori della rete interessati alle materie di cui ci occupiamo.
Avrete notato che non mettevamo mai (oggi raramente) le tag, indispensabili perché la gente ti trovi e ti legga. Non solo: avendo in sommo fastidio il vile metodo di argomentare di profumi degli altri blogger italiani, non abbiamo mai cercato la loro amicizia o collaborazione (anche perché, che c**** avrebbero da insegnarci, niente ieri e meno di niente oggi). Quindi non abbiamo MAI goduto del sistema per il quale io letto te, tu leggi me e lui legge te e poi me e noi leggiamo lui... SI LEGGONO E SI VISUALIZZANO COSTANTEMENTE DA SOLI.

Sempre animati dallo stesso principio, loro s'arrabattono per scrivere tutti i post in inglese (con sotto la traduzione nell'altro idioma che non conoscono: l'italiano), sempre sperando di trovare lettori, questo è il caso dell'estero (peccato che il blog con più lettori stranieri sia il nostro e non i loro... 'sti ebetini)! 

Ma noi no. In italiano. Abbiamo un 3% di lettori di lingua tedesca, alcuni li conosciamo, sono amici, è un altro paio di maniche: un favore glielo si fa. Ma noi abbiamo interlocutori reali, non immaginati od ipotetici! Ma perché piegarci alla lingua inglese? Noi non diciamo "buon weekend", diciamo buon fine settimana... Abbiamo detto tutto. E poi per quando detto sopra, il ragionamento era: quello che abbiamo noi è prezioso ed è solo qui. Quindi se dall'estero vogliono leggerci, se lo traducono: come noi ci traduciamo i siti cinesi o russi...

Sur les parfums non è che all'estero fossero (o siano) rose e viole, ma si nota un impegno medio più serio,  non di tante spanne ma ci sono "appassionati" migliori e puttane ambosessi migliori (gente che succhia bene, ma pagata per succhiare). Questi, sbròdolano nei loro bloggettini con percettibile senso dei propri limiti culturali e cognitivi, limiti che da noi non sembrano essere onestamente intensi da nessuno: da noi i sordomuti sono talmente esaltati che potrebbero cantare l'Aida...
BUT, there was (...). C'era solo un Blogger al mondo che meritava la nostra stima, UNO SOLO, che leggevamo spesso e con rispetto, ed anche se non condividevamo ogni sua idea, tra di noi c'erano scambi di opinioni, una speciale affinità elettiva e amore sincero. A parte lui, gran deserto, e tanta dabbenaggine.

In questo mondo ingannevole, c'è anche tanta corruzione. Regalini, dalle fialette, ai bigliettini di auguri, agli inviti speciali, agli scarti delle sfilate di "moda". E' tutto un compromesso, un esibire i trofei postando foto, come mignottone di strada con natiche e seni al silicone.

Non sanno NIENTE di profumeria, prendono appunti dalle pagine di Wikipedia che abbiamo scritto per 3/4 noi... e poi di nuovo alà con la superficialità e l'esibizione del frutto delle loro marchette, o dell'evasione fiscale totale di babbo, mammà (e sòreta)...
Ci sarà un motivo se stiamo per i cavoli nostri?
Dicevamo son tutto inconsistenti e corrotti.
Che novità! Anche farsi la foto con un profumiere tedesco, al camambert o svizzero (che a casa sua non lo c***** i piccioni), è farsi corrompere. Foto che correrai a pubblicare dovunque potrai nel timore di scomparire tra lo scatto e la sua resa pubblica. Lui (o lei) nella foto, ti fa sentire che esisti, che non sei uno dei sette nani, che non sei un c****, e che non sei un totale s******, e tu in cambio dirai che quando quello/a scorreggia... profuma l'ambiente... Sarai perfetto, un accattone con ambizione da cortigiano, o uno blogger come gli altri, squallido e semplice. Da leggersi in caso di stitichezza.

Noi abbiamo guardato tutti negli occhi, e loro li hanno abbassati. Noi abbiamo scansato i fiori delle dive, e tenuto su un Blog così, sbottonato. Contenuti, o tanta tega di fuori, in poco tempo eravamo sommersi di visite e messaggi. La SOSTANZA e la VERITA' pagavano il nostro successo.

Ma non c'è mai stato vero entusiasmo, abbiamo sempre lavorato come negri. Noi non abbiamo mai avuto uno sponsor, e nemmeno lo abbiamo cercato come invece lo cercano le altre battone che scrivono di profumi all'estero e par di ricordare anche in Italia (ma SNIP non aveva smesso?). Niente ad-sense, niente donate paypal. Niente cipolle, per piangere di fastidio e pietà, bastava leggere i blog degli altri...

Abbiamo spostato l'attenzione da Shalimar (un prodotto con vendite basse costanti e lineari sempre presente nei negozi) per spostarla su Mitsouko (che non era da tempo nell'assortimento dei negozi): almeno 70 di voi ci hanno aggiornati in poco tempo, circa le loro esperienze con M. (che noi abbiamo mandato a comprare come UNISEX). Degli altri niente sappiamo, Google ha registrato molte iscrizioni che chiedono di restare anonime. Capiamo gli anonimi, siamo italiani...

Mitsouko è tornato a scaffale, e alcuni di voi se lo sono sentiti dire, a noi è stato detto in viso: colpa di "internet" colpa di "GICHI" merito di "quel Blog". Sephora lo sa, Guerlain lo sa. Ma nessuno ha mai detto grazie... Magari si sono persino risentiti, perché hanno venduto meno novità... Facciano novità migliori, venderanno anche quelle (campa cavallo)...

E pensare che siamo gli unici Blogger nell'universo ad avere sostenuto alcuni loro profumi "recenti" che nessun altro (che non sia un diretto o indiretto collaboratore alle vendite) trova di particolare appeal. Un sostenere il merito che c'è, che ha dato anche in questo caso positivo riscontro tra quanti di voi hanno colto il suggerimento. Usiamo i guanti con Guerlain, ma non abbiamo mai ricevuto un bigliettino di auguri, un campioncino... Dovremmo chiederli noi? Ma si sveglino!

Sono LORO che devono premiare chi li premia. Noi non chiediamo elemosina come gli altri blogger!

Mangiamo un panino in fretta sopra uno scatolone come tavolo, ma gestiamo le nostre risorse in assoluta libertà ed indipendenza. Aspettiamo un segno di gratitudine? Loro sanno come stanno in piedi, anche noi lo sappiamo... Ma è gratificante sopravvivere così? E allora avanti con i lanci sbagliati che portano tristezza e perdite!

E' nell'interesse del gruppo LVMH (ma vale per tutti gli altri che a bilancio hanno poco o nulla da ridere) ragionare con Jicky 2.0 per migliorare il rapporto con i consumatori! Siamo infallibili. quando si sveglieranno e capiranno che i milioni di euro spesi ogni anno per portare nei negozi e ritirare dai negozi merce invendibile sono capitale perduto, considerino se non sia il caso di foraggiarci con 4 cipolle per mettere alla prova le nostre risorse d'acciaio. Noi conosciamo le pretese dei produttori di materie prime, il calcolo al risparmio di chi commissiona "profumi" sempre allo "spendi meno che si può, massimizza i ricavi" (mainstream e nicchia).

Ma noi leggiamo anche la mente delle persone. Sentiamo i loro bisogni. E troviamo sempre il luogo di compromesso e di serenità tra il borsello stretto dei produttori (e venditori) e quelle semi-chiuse del cliente finale. Il mondo non finirà ma si scrivano la profezia: la profumeria non è immortale, noi sappiamo quando questo sistema di cose finirà definitivamente. Non ci saranno più profumi da indossare dopo il 2030.

M7 deve a Jicky 2.0 la sua attuale enorme popolarità. Nel 2010 noi avevamo iniziate le operazioni di risurrezione di quel profumo che avevamo giudicato immenso senza tentennamenti, sin dal suo lancio nel 2002 (una folgore).

I gusti dello scrivente, autorizzato a scriverne a nome degli altri autori, quando aveva 10 anni, era già in grado di dire cosa sì e cosa no dopo avere obbligato mamma e negoziante a sentire centinaia di profumi.

Quelli scelti non erano esattamente quelli che allora erano ritenuti "il top".

Ma 15 anni dopo, quei profumi sono i più ricercati al mondo, mentre quelli che allora erano ritenuti validi, magari perché spinti dall'industria, oggi sono vintage senza pregio.

Dicevamo M7, sì è colpa nostra. Nel 2010 avevamo un Blog (poi chiuso e confluito nel Jicky. Truth Fragrances & Lies), a quella data ci prendevano in giro le blogger che scorreggiavano di profumi nell'ignoranza loro di allora che è identica a quella di oggi, l'unica differenza è che oggi hanno peli bianchi sulla regione pubica...

All'estero dopo la sua interruzione erano presi dalla smania della novità, dalla cavolata di Black Afgano che riprendeva gli stilemi di M7 per triplicarne il prezzo con abile dispendio di balle e di colorante nero macchia polsini.

Non abbiamo utilizzato solo il Blog di allora. C'erano già dei contatti con appassionati all'estero.

Ci siamo documentati per mesi, abbiamo speso un mare di soldi, per compare le varie versioni, per farle analizzare. La tesi di fondo era chiara, ma poco spazio all'illusione, tutto doveva essere compreso.

Notizie sul progetto, sul design, si stavano già perdendo. Non solo: le confidenze dei notoriamente taciturni profumieri (quei che contano, perché gli altri sono pupazzi)...

Quindi abbiamo deciso. Non si può lasciare spazio a chi copia, e abbiamo spinto l'originale M7 con questo animo.

Oggi è universalmente considerato per quello che era sin dal 2002. Senza Jicky (2.0) oggi avreste la testa piena delle c****** (pubblicitarie e bloggettare) su Montale o Nasomatto.


Per giungere ad altre analoghe convinte iniziative di rilancio di grandi profumi del passato remoto o di quello a noi prossimo dobbiamo esaminare e scartare decine e centinaia di profumi, anche molto buoni ma "imperfetti". Captain Molyneux e Ho Hang Balenciaga, sono frutto di una selezione serratissima, sono stati provati e studiati per mesi, ci siamo confrontati con altri esperti saltando il pranzo tra le mouillettes gli scambi di lettura degli esami della vecchia scuola e di quella tecnica solo apparentemente più easy (basata su astrazioni dalla datità e percezione sensoriale del profumo in quanto oggetto fisico: indiscrezioni, formule ed esami gascromatografici). Abbiamo messo alla prova le varie edizioni reperibili, le abbiamo provate su noi stessi e su amici, conoscenti e sconosciuti, per molte settimane. Tutti hanno tenuto diario delle loro esperienze. E' un futuro merito esclusivo del nostro Blog il rilancio de** ********* *******, UN CAPOLAVORO a detta di SNIP: quando dovessimo avere il suo consenso vi diremo di più.
Così seri da mettere paura alla morte. Tutto questo per dire: non c'è spazio né per capricci né per deliri di fessi...

Abbiamo portato ARTE nella profumeria del nulla, tra le noci del bell'artigianato. Non immagini di Dalì o le architetture del Palladio, per far sembrare meno ignorante l'autore del Blog, o le citazioni a c**** attribuite a questo o a quello (il mezzo usato dagli adolescenti per atteggiarsi ad adulti di buona cultura). Noi abbiamo processato le immagini, modificato l'espressività dei colori e delle forme, facendo di ogni immagine un'opera di personale ingegno.


Jicky 2.0 si carica con fatica nei tablet (e nei pc a manovella), pazienza... E' il blog con la schermata più pesante del mondo, 888 video a destra pronti all'uso, etc... Tutto è indispensabile all'effetto finale. Pesante? Anche il David è pesante, è marmo. Che facciamo? lo buttiamo via, lo miniaturizziamo (proporzionandolo al suo pisello) o visto che è un Michelangelo lo lasciamo com'è?

Ah, non abbiamo mai usato photoshop. Gli interventi grafici sono sempre al "paint" su vecchio PC Windows XP (con HD che cigola). Comprare al "grafico" (ah, ah) un PC nuovo? Meglio uno Chanel Cuir de Russie d'epoca! Negli ultimi mesi la formazione è cambiata e si è aggiunto un bòcia (19-20 anni) bravo con programmi di grafica e video. Quando non esagera con la birra etc produce animazioni e velature interessanti. Altrimenti andiamo di PAINT e mouse (niente tavoletta grafica).

Tutti vogliono sapere chi sono gli autori, aggiungi alle cerchie, manda un tweet (non l'abbiamo mai avuto Twitter), fai hang-questo e quello, amici, familiari, sei sicuro di conoscere questo e quella, venite su Facebook? Perché c'è la sabbia con cui giocare? Butti là e SBAM alcuni milioni di curiosi sono passati. Ma tanti amici nessun amico. Sono dei network che amplificano ogni segnale, senza distinguere l'utile dall'inutile, costringendo le persone a iscriversi e a subire violenze pubblicitarie e psicologiche di vario sadismo. Non amiamo quei media. Siamo abituati agli schermi touch, ma ci fanno pensare poco al futuro e molto agli scimpanzé e ai poveri malati di mente, che toccano tutto e poggiano il viso sui vetri quando non li fanno uscire dalle loro camerette. Tanta tecnologia, tanto WEB, ma la maggior parte delle informazioni importanti per la profumeria sono ancora... su carta. Infatti il nostro lavoro più entusiasmante è nella polvere... Ne riparleremo, a molta gente piace sedere e cliccare. Compra online, leggi online. Ma i pesci grossi, la roba che conta, nella rete ancora non c'è... E non sappiamo se e quando ci potrà finire.

Così come il vintage (e quello che ruota attorno alla Storia della profumeria) è la parte più potente e solida della profumeria tutta, il futuro della conoscenza elitaria non è online e non arriverà quasi certamente mai Kindle ... è cartaceo. E non è come il fascino del vinile, che cattura anche il 15enne meditabondo... Non è "à contre-courant"... Con la logica della piccola finanza potremmo dire che il parallelo è con l'oro fisico, o con il denaro più indipendente e libero di tutti (libero da controlli "superiori" e violazioni della privacy e della libertà del suo utilizzo), che è il contante.
Il massimo potere in profumeria è condensato nella forma fisica dei liquidi del passato ben conservati e nei documenti cartacei, alcuni dei quali possono far crollare business costruiti su menzogna e fuffa...
E' un anno che abbiamo per le mani alcuni documenti firmati, timbrati, e corredati da foto scottanti. Ma non vogliamo parlarne in giro né tanto meno scriverne in pubblico! E mentre leggiamo e sudiamo per l'ansia che sorge ad ogni altra riga, scopriamo altra roba durante altre ricerche, roba che ci siamo detti si deve tacere, si direbbe che fantasmi di grande caratura stiano lavorano con noi negli ultimi 16 mesi.

L'età media degli autori Blog è scesa a circa 25 anni perché the elderly (& the richest) è momentaneamente fuori, sospeso per una serie di cartellini rossi. E una ragazza nuova è arrivata. Per quanto riguarda le collaborazioni, ci avvaliamo del supporto e degli apporti di gente viva, di satelliti amici e di gente che appartiene ad altre dimensioni... Da un certo punto di vista parliamo spesso anche (come si sarà capito) con i morti... Chi sa cosa significhi fare un serio lavoro storiografico e d'archivio ci avrà già capiti alla perfezione, per tutti gli altri... MUMBO JUMBO!

Abbiamo creato obblighi sinestetici, nuovi modi di comprendere la realtà di un prodotto il cui svolgersi è mediato dall'olfatto ma che nel nostro caso si è cercato di rendere sensorialmente totalizzante. Con la presenza di tracce musicali MAI CASUALI, di rinforzo al trasferimento di dati ed emozioni da Jicky 2.0 al lettore. Nella parte testuale si è data carica agli istinti di base, alle pulsioni di sopravvivenza e a quelle riproduttive. Non si era mai vista al mondo una così precisa e mirata ossessione verso forme di comunicazione così rapide e "multisensoriali".

Siamo stati i primi al mondo ad usare animazione applicata alla profumeria (alle immagini di profumi e prodotti di profumeria). Oggi ci imitano anche in questo.


Siamo gli unici al mondo ed i primi senz'emuli a promuovere OGGI un profumo del passato che fosse interrotto magari da decenni, per il solo gusto di premiare la qualità di quel prodotto ovunque esso si trovi nel mondo: perché torni a vivere alla pari e persino e giustamente al di sopra dei profumi oggi prodotti e tanto reclamizzati.

Abbiamo mandato i più muscolosi tra di voi a comprare Miss Dior, e voi sapete quanto aveva cuccato e quanto avete goduto, del profumo e del suo utilizzo.

Abbiamo fermato alcuni acquisti, e indirizzato verso altri. Molti di voi hanno capito subito il valore del consiglio dato, altri lo hanno capito dopo, altri ancora LO CAPIRANNO.

Abbiamo restituito merito e RUOLO a grandi profumi del passato, scelti dopo attento studio sulle fonti (la IFF, nel caso che indicheremo più sotto) e verifiche comparative tra le diverse edizioni (senza seghe mentali sui codici a barre, che non c'erano e CHE non ci sono nemmeno quando ci sono veramente): prendiamo l'esempio di Captain di Molyneux, per il quale oggi ci si accapiglia: è mio, no l'ho visto prima io! Lo indossi, e ricevi i complimenti. E' il 1975 o è il 2014? E' fantastico, ma tu non dire cos'è. Non puoi spiegare la Storia (dell'orso) a gente che fa fatica a finire di leggere la bolletta, a gente che si è laureata con i quiz (per i più ricchi leggasi: a pagamento): perché anche il creedino ti dirà "è fantastico"...


Visualizzazioni. Cosa pensereste di un parvenu della profumeria non "giovane" (ha il doppio dei nostri anni), e per nulla esperto (ci ha rotto le palle per tanto tempo sappiamo che testa ha...) che si mettesse a scrivere un blog spinto dall'unico desiderio di esistere per esistere, indipendentemente dal NULLA che ha dire? E se ancora prima di avere una c**** di idea, una sola ma costruttiva, si mettesse a cercare visibilità fine a se stessa?
Vi prego cliccate il mio blog! Facebook, Twitter, Radio Maria... Spam dappertutto, vi prego leggete il mio nulla!
Post a metà (continua a leggere clicca): così costringe il lettore a cliccare due volte. Doppia visualizzazione. Poi titoli roboanti solo per attirare i polli. Tag, tutte le lingue del mondo. Iscrizioni a tutto, con relativo link al suo blog. Vuole che tutti clicchino il suo blogghettino. Chi clicca non scopre niente, o ride o se prova a seguirlo va in confusione perché quell'autore ostenta sicurezza, ma non sa bene di cosa parla.
Allora cerca esperti, ma non ne trova, così prende su il primo che passa e avanti con il ronzio.
Alcuni di voi ci hanno chiesto ma che roba è? Lascia perdere, in effetti nemmeno tra gli amici che si era cercato c'era stima per quello che stava facendo (anche perché cosa c'era da stimare?).
Tutto il suo casino e come risultato una media di 90 lettori al giorno... Anche troppi.
Macché. Toglie il counter. Molti lo fanno, quando si vergognano. Ma dicono che è per rendere la pagina più fluida... Buffoni! E mentre toglie alla vista il counter si pavoneggia "sono il più letto di tutti"! Anche se ha 12 follower, tra i quali lui stesso.
Ora, a occhio e croce stando ai rilevamenti, qualcosa di comico deve averlo fatto, perché in 15 giorni la sua popolarità apparente è passata da quei 90 a circa 3500 visitatori al giorno...
La domanda è: quanto avrà speso? Altra cosa tragicomica: scrive in inglese giusto? Ma la fonte del traffico risulta essere al 100% italiana (la piattaforma è USA), quindi? Da dove le hai fatte partire le visualizzazioni?
Sappiamo che hai avuto una vita piena di difficoltà, e per rispetto verso i tuoi problemi personali non ne parleremo, ma alla tua età ti sembra sano fare la gara a chi ce l'ha più lungo con chi potrebbe essere tuo figlio (e ha più tega e più testa di te)?
Se ti diverti a fare quello che fai, fai pure. Ma renditi conto che non stai facendo del bene a nessuno, nemmeno a te stesso.

Ma poi... spiegare ed elencare? I nostri imitatori sono s******, ma se spieghiamo tutto quello che passa sotto i loro occhi (ma loro non vedono) è la volta che copiano anche il resto... Fermarsi alla buccia. Fermarsi alla buccia...

Giveaway: no grazie. C'è da fare un distinguo: se si tratta di una promozione, allora c'è un produttore di beni e servizi che incarica un sito o un blog di dare via la merce da promuovere, solitamente ha senso e va bene.
Se invece non si tratta di beni destinati al commercio degli stessi, la faccenda diventa sch*****. Ci sono blogger che offrono campioncini, un flacone di profumo che non è piaciuto (che pensiero gentile) ai lettori. Sanno che molta gente corre anche ignuda fuori casa se sente gridare "GRATIS, qui"! E' un metodo per fare visite, e per COMPRARE lettori. Ti faccio partecipare, ti regalo una cosa, tu mi leggi magari te ne regalo un'altra. Sembra di vedere cani e crocchette...
Se un sito o un Blog ha qualcosa di bello, di importante, di utile, da dire... Jicky 2.0 ne è la dimostrazione vivente, non servono mezzucci. Se non ti giova sapere, se non trovi ci sia del bello da vedere, che fai ci vai se ti pagano?
Sono i nostri lettori che dovrebbero mandarci un premio quando siamo loro utili! non noi di certo...

Cacciare i lettori. Normalmente la gente per i ragionamenti di cui sopra, fa di tutto per avere lettori, noi invece appena uno viene e dà fastidio diamo un ammonimento, se uno viene a fare il cr***** (è capitato due volte), se solo ci prova... è espulso. Meglio pochi ma buoni, dice l'adagio. Ma Jicky 2.0 è rapido all'ira e rapido al perdono, chi è stato cacciato o rimproverato sappia che la nostra Chiesa è sempre aperta e pronta al perdono. Anche i blogger peggiori possono convertirsi. E' già successo. Ci scrivano in privato se sono stanchi di conversare con gli altri minus habentes della profumeria. Non promettiamo il Paradiso in terra... ma i vantaggi e le gratificazioni che il vivere nell'ignoranza, nella menzogna, nell'invidia e nell'ipocrisia rendono impossibili.
Persone e blog possono essere convertiti. Ricordiamo loro di cercare la Verità, la Bellezza, la Conoscenza. Senza queste aspirazioni le visualizzazioni sono guano. Pensate ai semafori... Sono i "s-oggetti" più visualizzati nelle città: ma più che verde, giallo, rosso, spento.. non fanno. Quando annoiano, li sfilano via, atterra un'astronave di asfalto e bestemmiatori... e alè, una rotonda.

Su insistenti richieste dei nostri lettori, ieri abbiamo riaperto (e già socchiuso) la pagina Facebook, per chiedere.. a 500.000 (+200.000): Basta, smettete di leggerci! ;)






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  • Jicky 2.0 E siamo diventati i N°1 in Italia e in Europa senza TAG, senza siti amici (solo i due nostri), senza link, senza i truffaldini "continua a leggere", senza titoli ingannevoli, senza FACEBOOK (siamo qui da 24 ore e già siamo stufi orbi), senza Twitter, senza SPAM! Senza iscrizioni e rimandi da altri siti italiani o esteri. Senza avere mai COMPRATO visualizzazioni (ebbene sì guardate che c'è gente che paga e il counter gira, col CAZZO! siamo abbastanza belli per non dover pagare per sesso, e abbastanza bravi per non dover pagare per essere i NUMERI UNO! Dicevamo: Senza avere MAI messo in evidenza alcuché, senza aver mai esibito le nostre persone, o cercato amici e parenti (siamo nel più carbonaro degli anonimati), i miracoli Wojitila non li ha mai fatti, ed è "Santo" da oggi... Allora noi che possiamo tutto, diamo l'olfatto agli anosmici, l'udito ai sordi e la vista ai ciechi... siamo SANTI DA SEMPRE!? Siamo i blogger più stracagati d'Europa, non abbiamo vinto un cazzo ma è divertente e condividiamo questo divertente traguardo con tutti voi, amati rompiballe, che ci avete costretti a riaprire questi cazzo di account FB per fare cosa? Volete che ci leggano anche i marziani? Mandiamo gli M7 su Venere? O ne spruzziamo un poco in terra così vengono loro qui?

JICKIEL® vuol dire FIDUCIA, clicca "mi piace":



E ora pippati questi due, sempre se non hai di meglio da fare:


Velvet Desert Oud Dolce & Gabbana


http://blog.libero.it/guerlinade/12748909.html

Velvet Desire Dolce & Gabbana per le donne che...


http://blog.libero.it/guerlinade/12749678.html


domenica 27 aprile 2014

Einführung in die Groß J'ai Osé von Guy Laroche. Wie man die reale Duft in der ursprünglichen Formel, die große französisch Meisterwerk von 1978 zu erkennen.




Dies ist einer jener Meisterwerke, die immer in unseren Herzen bleiben wird.
 Dieses Parfüm , neben der schönsten Guerlain , ist endlich zu Hause, hier vor uns , und wir können darüber reden : es ist verrückt ( wahnsinnig schön ) .
Schatz der Sammler, absolute Schönheit.
In diesem Beitrag werden wir über ein Meisterwerk der sovreign Unternehmen zu sprechen. Eine große Freude , eine der Jahrgang, der uns am meisten in diesen Jahren der Forschung unter den Meisterwerken verloren regt.
Er hat keine gleich , nur Ähnlichkeiten mit den wenigen größten Meisterwerke der Geschichte der Parfümerie :


" J'ai Osé ( " Ich wagte ") wurde 1977 ( deb. 1978) für das Haus von Guy Laroche - , dessen erstes Parfum war Fidji erstellt ( Wie schön es war! ) ! J'ai Osé , dieses wunderschöne und starke Duft, fühlt sich viel älter als es ist. es hat viel gemeinsam mit Blumen Leder wie Chanels Cuir de Russie " ...


Der Duft wird durch das Leben und die Heldentaten von Napoleon Bonaparte, nach dem Motto: ( wagte ich ) zugeschrieben wird beeinflusst.
 Die " Parfum "-Version (Auszug ) wurde mit einer " napoleonischen " neugierig Kappe, inspiriert durch den berühmten Feluke oder Doppelhorn gebaut.


Unter Sammlern oft gehört, wir Stücke begehrten , seltenen und wertvollen sagen ...

Am Ende, im Vergleich zu der Zehntausende von Duftstoffen bestehenden (oder gab) , die Stücke, die wir alle suchen in der Hoffnung , sie zu finden , werden mehr oder weniger fünfzig ...
Zwischen diesen gibt es die ursprüngliche J'ai Osé von Guy Laroche - (deren Macht als Marke ist vor allem auf die Düfte von großer Qualität und Erfolg bei den 70er und 80er Jahren erstellt wurde) :


Feierliche Moment absolut sicher
Solemn moment, absolute certainly



A fragrance that fills your heart of beats. The fundamental spectacle of life. 


Ein Duft, der das Herz der Beats füllt . Die grundlegende Schauspiel des Lebens.

Jedes Jahr suchen wir treffen und kaufen Hunderte von Parfüms, die Summe der Teile kommt über Parfums bis 2000 pro Jahr.
Unter den in diesem ersten Teil des Jahres 2013 begegnet , gibt es etwa 4-5 Düfte der große Verdienst , 4-5 , für die Verrücktheiten zu tun ... Die Düfte des Lebens.



Einer von ihnen ist der Superlativ Eau de Toilette von 1978 , intensiv als EDV-und vielleicht sogar , wie bestimmte Extrait de Parfum .



Lassen Sie uns über J'ai Osé von Guy Laroche sprechen in der Originalformel, denn wie es in den 70er und 80er Jahren war .
Es ist ein Duft, sehr reich, sehr kompliziert und Qualität wirklich überraschend.
Wenn heute produziert wurde , sollte sie darauf, die des Sultanats Oman ( Amouage ) zu nehmen, bacause mit dieser Kraft und Schönheit , das ist Guy- Laroche ein " Amouage " .
Und nicht einer von den jüngsten verheerenden und Projekte des berühmten Hauses, aber eine der Speerspitzen .
Ein Amouage jener GUT!
Es ist ein schönes Sandelholz , dass Sie verrückt , an den Geschmack von heute sieht das mehr männliche als weibliche, aber wer kümmert sich , wenn ein Duft ist so groß, sind andere Fragen wiederkäuen für nichts.

Rich, holzig, orientalisch, zu viel gut, nur die weibliche Garderobe gelassen werden ..



Dies geht in das Rennen mit Gold Pour Homme von Amouage ! Für uns ruhig sein , und die erste Person, die ihn "weibliche" gefunden ... wir werden sein Gehirn ausblasen !


Leider ist es heute sehr selten zu finden ( den Preis , wer sich interessiert , wenn man es weniger von einem Gold zu finden , nehmen Sie es !)


In dieser Zeit , während wir schreiben , etwa 7-10 J'ai Osé sind auf Ebay zwischen Düften und Miniaturen, die sich als Teil der Guy Laroche Vintage, sin sie sind alle falsch :


Diese jüngsten Produkte sind Produkte, die nach der Unterbrechung der Vorlage, und enthalten eine Saftbasis . Sie sehen gut aus nur einem Idioten , auf der Rückseite einige Stücke das Datum 2011 tragen ! Nicht schlecht für einen fake " vintage" !
Es sind Produkte , wenn wir sie gut aussehen, die Inschrift Guy Laroche tragen nicht - auch wenn die Flasche und Box reproduzieren getreu die Eigenschaften . Sie sind nicht Guy Laroche , sie nur das Logo und die Box gekauft haben, innen sind sie eine billige Imitation sauer (ist aber zu Preisen, sogar ziemlich robust verkauft , und das macht so viel über die Art und Weise , in der das neue Management ist der Umgang mit Patou denke, die berühmten Namen im Portfolio ...
Die Flüssigkeit in diesen Fake ist traurig Nachahmung ( anstelle von absoluten indischen Jasmin haben eine Infusion von Duft für Auto, Blumen und Holz, Kunststoff, etc. ) , die Gründe für die hohen Kosten auch für diese Nachbildungen der Originale sind in der Tatsache, dass der Mythos nicht ausgeschaltet , nach fast zwei Jahrzehnten.
Gelegentlich gibt es auch Originalstücke , wenn es so war, ist es besser , sie zu kaufen
IT'S DEEP , intensiv, raffiniert und muss neben den besten Ausgaben von Joy von Patou stehen .



Ja, das hier jemand will es schriftlich: es erinnert Cuir de Russie von Chanel.
Es hat viele Berührungspunkte mit der perfekten Schönheit Mitsouko EDV, und nie mehr angemessen Vergleich: Der Diamant ( Mohs-Härte 10) können nur von einem anderen Diamanten zerkratzt werden , auch nur J'ai Ose Guy Laroche können Mitsouko kratzen.

Denn jetzt ist das Eis gebrochen , jetzt haben wir begonnen das Thema : Wir werden mit ihm im Detail so schnell wie möglich zu bearbeiten , J'ai Ose von Guy Laroche - ist einer der schönsten Düfte , dass es nie passiert zu treffen und ist ein der Duftstoffe , mit denen wir mit dem größten Spaß in diesem Jahr!
Nun, jetzt ist es kein Geheimnis mehr .

Bewertung: 5/5 ... mit Auszeichnung !



Iris fiorentina, senza iris. Ennesima creed-inata by Creed.

2009, Oliver Creed, prima del quale non esisteva un fico secco!
Un chimicone cheʌp che ti s'attacca al naso & ti fa bəstəmmiʌre in linguə sconosciutə (specialmente se ne hai fatto un'acquisto cieco)...
Idrossicitronellale (mughettata), nota fruttata stomachevole, hedione (che Creed usa col secchio). Non c'è iris e non ci sono violette. Compri una cosa così, come prendere una polpetta di manzo che appena l'addenti sa... di banana. Qualcosa non va...
Iris fiorentina sembra un Britney Spears, un Justin Biber da 30 euro... e invece è una scoppiettante super-mega-creedinata delle solite dal profumiere la cui casa è stata fondata nel 1975 circa e non nel 1700 e rotti, e che vanta il più alto numero di panzane al mondo...
Tinture, essenze, sovrani di mezzo mondo, ma non era vero gnənt!
M@bb@ff@ncul* b@'...

Rating: ZERO




sabato 26 aprile 2014

Vecchia signora? Un paio di co******.

Il garofano è vecchio o è giovane? La rosa è vecchia o è giovane?

Non esistono profumi da vecchia o da vecchio.

Ricorda che tua mamma, per tua figlia, è sua nonna!

Dire cose come "è un profumo per uomini di +25 o +40 o donne giovani, o donne anziane" è da plotone di esecuzione.

La moda in generale è ciclica. Ma in profumeria il termine moda è negativo: non esiste un trend creativo, non c'è un vero designer. Il trend in profumeria è solitamente pilotato, illusorio; e non è mai dettato da scelte estetiche. Ci sono da decenni ormai solo gli interessi economici dettati dai produttori dei materiali aromatici (vale per nicchia, vale per mainstream). E assecondare i loro interessi è da coglioni.

I "profumi" sono tutti UNISEX.

I "profumi" non hanno età.

Scuola superiore: ragazzo etero come tanti, magari stordito dalla pubblicità dem******* di Invictus.

Metti Parfum d'Hermes 1984 tutte le mattine: scuola, compiti a casa, un giro, internet e tv. A sera se hai voglia ti lavi altrimenti vai a letto, fa lo stesso: ti laverai quando t'andrà di farlo... Metti di nuovo Parfum d'Hermes, non dire cos'è: rispondi: un docciaschiuma, oppure dì che l'ha detto Jicky 2.0. Quando ti sarai fatto le migliori ragazze della tua scuola, quando le persone (compresi i tuoi insegnati) ti tratteranno con speciale rispetto, manda un messaggio, per dirci che il pharmakon (φάρμακον) ha funzionato.

I profumi si distinguono semmai in buoni e cattivi.

La tr*** di una blogger che parla de "la vecchia zia con quel vecchio profumo", dovrebbe invecchiare all'istante e pisciarsi addosso per imparare quanto cane sia per essersi espressa in quel modo così st*****! Noi toglieremmo tutti i titoli di studio a gente così cr*****!

Il co****** che millanta preparazione che non ha usando titoli che non ha e decide (brutto e st****), quale profumo sia da vecchio e quale da giovane, non merita altro che calci in c***.

Cos'è un vecchio? Ci sono uomini di 30 anni che ne dimostrano 50. E uomini di 50 che ne dimostrano 30.

Senza make up, di natura. Allora dovremmo dire questo profumo è adatto a chi ha un profilo genetico tale da...

Ma la verità è che sono tutte str******. Per suggerire un buon profumo, bisogna essere in grado di capire cosa sia un profumo e quando si verifichino condizioni di eccellenza.

Serve una enorme cultura universale, anche una laurea in chimica può essere utile (purché non sia una fotocopia a colori di una laurea vera).
Serve inoltre e certamente una vasta comprensione dell'essere umano, per poter decidere cosa sia giusto e cosa sia meno giusto.

Signori e straccioni (m/f più o meno ricchi, più o meno ben vestiti), noi studiamo la carne umana VIVENTE, e da anni!

E Chanel N°5, Sortilege di Le Galion, J'ai Osé di Guy Laroche, Crepe de Chine di Millot, Opium Pour Femme di YSL, Belami di Hermes, M7 di YSL, Pour Monsieur di Givenchy, andranno presto e bene a chiunque abbia un naso (e non sia un idi***). E' solo una questione di cultura del profumo, e di autorevolezza.

E in Italia e in Europa, queste due questioni significano Jicky 2.0, e nessun altro.

venerdì 25 aprile 2014

AAAAARG! Nuovi Guerlain. La Petite Robe Noire Couture.

2014 :(
Questo sarebbe un eau de parfum? Ma se dura la metà di un deodorante spray anni '80!
La Petit Robe Noire del 2012 è un vero profumo di qualità, ed un vero eau de parfum. La Petite Robe Noire Couture invece appare (o data la durata dovremmo dire "scompare") come una versione cheap, piatta e noiosa... nemmeno dell'originale del 2012, quanto piuttosto della sua versione successiva EDT! 
Sa di lampone disidratato (raspberry ketone su base cassis givaudanesca): una noce!
Ricorda i Kellogg's ai frutti rossi, o i frutti rossi dei Kellogg's...
Nel drydown la somiglianza con il modello di partenza ritorna, ma è tutto così statico, e strampalato che ti viene da stropicciare le narici, perché agli occhi hai già un fazzoletto: non è Guerlain, non è Guerlain...

Rating: 1/5

Dopo i tristi Muguet 2014 e Limon Verde, eccoci di nuovo in mestizia. Ora rimangono da ri-valutare i nuovi Guerlain Terracotta Le Parfum, Insolence Crazy Touch e l'inquietante Guerlain Eau de Cashmere.
Confidiamo in meglio. Faremo sapere presto.

Jicky 2.0


giovedì 24 aprile 2014

Nuovi Guerlain. Limon Verde. Aqua allegoria ATTO II (nuova prova & nuova delusione).

2014
Avevano promesso una bevanda sudamericana, una bella composizione eccentrica e brillante.
E invece è una ******* lineare in due tempi
Primo tempo: nota agrumata, verde, con il lime avanzato da L'Eau Boisee.
Secondo tempo: elettroencefalogramma piatto: non mandorla, non propriamente fico e non frutta.
Una forte confusione metil-laitonica che stride con gli agrumi subito scomparsi come quelle patatine strampalate oggi nei supermercati, là giusto il tempo di rimettere.
Formaggio e cioccolato, patate al lime...
Limon Verde ha un'apertura tipo raudo, un petardo di agrumi acerbi, più rapido di un pugno in faccia.
E poi un lattiginoso muschietto polveroso (cosmone e norlimbanolo?), che ti accompagna al lavandino se l'hai da rimuovere dalla pelle.
O metaforicamente parlando, dalle p****...

Rating: ZERO-1/5

Guerlain Limon Verde. Limonata cagliata, un sorso (ed è già finita).

2014
Limon Verde è un limone (e non un lime) per i primi 15 minuti, poi la piccola festicciola semplice tra bimbi è finita, e arriva un temporale estivo color d'antrace, di muschio bianco e latte. Due tuoni, ed è subito nebbia pulviscolare dolciastra. La vaporizzazione di un bicchiere di latte corretto da qualche goccia di sordido limone. 
Ora, fuori di imaging ma chi diavolo lo beve un intruglio di limone e latte? Detto così brutale la fantasia s'in-caglia, come quel fondo al metil laitone su probabilmente cosmone (G) sotto il peso delle note citriche.
Come detto durano niente gli agrumi dell'esordio, e si piega in mezz'ora su di un muschio lattonico lineare e deprimente.

Rating: 1/5